Era l''estate del 2001, quella della maturità. L'estate del mio primo campo di lavoro e della prima vacanza in completa autonomia con le amiche. Eravamo 3 e scegliemmo una pensione ad Ischia, che già l'anno seguente non c'era più, e a posteriori questa cosa ha reso particolarmente unica la nostra vacanza.
Non potevamo ancora saperlo, ma al ritorno da quella vacanza ognuna di noi avrebbe trovato l'omo (di quelle 3 coppie ne sopravvive stoicamente una sola). Eravamo 3 single spensierate e gagliarde a giro sull'isola e l'ultimo giorno in spiaggia una delle mie amiche fa colpo su un marcantonio targato Monza. Per le dinamiche di gruppo, ci presentiamo tutti e ci diamo appuntamento per quella sera stessa.
3 loro, 3 noi, il gioco è presto fatto: l'amica accalappiatrice col bel marcantonio, la cugina dell'amica accalappiatrice con un indigeno niente male e formichina, ovviamente, con lo sfigato del gruppo, brutto come uno scorfano brutto, targato Monza pure lui.
Vi riporto il dialogo top della serata:
Sfigato brutto come uno scorfano brutto: Sai, devo farti un complimento...
Formichina: ?
Sfigato brutto come uno scorfano brutto: Sei davvero molto carina, oggi in spiaggia non l'avrei detto!
Formichina, un po' interdetta: Ah... grazie.
Quasi 10 anni dopo, mi chiedo ancora in quale parte della frase fosse, il complimento...