martedì 11 settembre 2012

Spazzatura e amnesie

Non so se capita anche a voi, ma ogni volta (o almeno 8 volte su 10) che devo "scendere la munnezza" (o "uscire la munnezza", se vi piace di più), mi dimentico qualcosa che si rivelerà poi fondamentale per il resto della giornata. Solitamente il portafogli o il pass navigo, a volte pure il sacchettino col pranzo. Se posso permettermi di tornare indietro, ripercorro i miei 4 piani di morbidezza e recupero il pezzo mancante, per ripartire tutta trafelata.
Ma se sono già in ritardo e il pezzo non è poi estremamente fondamentale (almeno non mi sembra), ci rinuncio e corro al lavoro.

Provate a indovinare cosa ho dimenticato stamattina (ed era troppo tardi per tornare indietro) pur avendone due esemplari. Vi do' un indizio: quando ho staccato dalla gelateria per tornare a casa è venuto giù il diluvio...

17 commenti:

  1. ah ah ah .. succedeva puntualmente anche a me .. ecco perchè alla fine ho deciso che la spazzatura si butta la sera da un po di mesi a questa parte!!

    RispondiElimina
  2. pensa che io la appoggiavo con delicatezza sul tettuccio dell'auto mentre legavo al seggiolino il mio bambino, poi la buttavo nel cassonetto...ma la maggior parte delle mattine la dimenticavo sulla macchina e dopo qualche centinaio di metri la vedevo volare e dovevo fermarmi a raccattare tutto lo schifo! per fortuna che adesso con la differenziata vengono porta a porta a prendere le robe. ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a Parigi ci sono i bidoni in ogni palazzo, uno per i rifiuti e l'altro per plastica e carta, quindi non corro il rischio di dimenticarla in metro... :) mi scordo il resto, pero'!

      Elimina
  3. Ma come? Tu mi insegni che a parigi si vive senza ombrello, perché tanto piove sempre e ci si fa l'abitudine! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa regola è valida solo per la pioggerellina merdosa tipo Londra, non per il diluvio...

      Elimina
    2. Magari! qui il tipico drizzle è stato abolito e rimpiazzato da solidi acquazzoni tropicali come a Rio de Janeiro, solo senza Copacabana.

      Elimina
    3. io l'ombrello l'ho sempre in borsa, non si sa mai...

      Quanto alla spazza... è il biondino a gettarla (come da buon cliché)

      DaS

      Elimina
  4. considerato che con il porta a porta io tutti i giorni devo portare fuori qualcosa, a turno dimentico qualcosa OGNI GIORNO. Oppure non mi dimentico niente e mi ritrovo come stamani con 2 mani, 2 sacchi di plastica (il maledetto party!), una busta con il pranzo e una borsa di 87 chili....

    RispondiElimina
  5. Io la brucio ;) ... non dai, scherzo, la mangio ;)
    Pure in Italia piove, ma non mi dimentico l'ombrello.

    RispondiElimina
  6. io a Parigi facevo regolarmente casino con i giorni per cui finivo con il dimenticarmi direttamente la monnezza... poco male se era il riciclo ma immaginati i problemi con l'organico... bleah!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero, c'è anche l'opzione scordarsi la munnezza... succede anche a me!

      Elimina
  7. La munnezza ti aiuta a restare in forma, quattro piani di corsa ogni mattina su e giù...sai che tono muscolare dopo un po' ;-)
    Anche qui solitamente pioggerellina fastidiosa pero' io mi sono infilata un ombrellino di quelli piccoli in borsa e me lo porto dietro anche quando splende il sole.
    Senno' mi si arricciano i capelli (dramma e tragedia!!!)
    :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io i capelli li ho già ricci, quindi no problem... :) il dramma è trovarsi a starnutire senza sosta!

      Elimina