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lunedì 29 agosto 2011

Girone

Girone ha l'aria di un vecchio lupo di mare, alto, roso dal sole. Somiglia un po' a Braccio di Ferro, ma ha la panza e sicuramente non si nutre di spinaci. Sotto i radi capelli bianchi spuntano due severi occhi blu, stupendi.
Girone si siede sulla quarta sedia libera, e ci chiede se abbiamo scelto, in napoletano stretto. Poi sdegnato, si alza e se ne va. Non sopporta che si lasci qualcosa nel piatto: quando qualcuno lo fa, guarda incredulo il piatto, poi il colpevole, infine lo umilia pubblicamente, mostrando il corpo del reato a tutti, ma senza dire una parola.

Quando ce ne andiamo, ci saluta e finalmente sorride, con gli occhi e con la bocca. E mi dico che è un vecchio bellissimo. E che forse la stessa cosa la pensa anche il suo nuovo amore biondo, venuto da chissà quanto lontano, che gli siede accanto a guardare la tv quando il ristorante si svuota.


domenica 28 agosto 2011

Tornai, sigh

Stavolta le ferie sono proprio finite, mi tocca farmene una ragione.
Mi è bastato riaccendere questo strumento del demonio chiamato computer per essere travolta dalla dura realtà: mail a cui rispondere, convegno da organizzare, rapporto semestrale da redigere e ancora tesi, tesi, tesi, il mio incubo peggiore.

Ma è domenica, quindi ci penserò domani. Per oggi mi faccio bastare il dover disfare la valigia, sciacquare ben bene i costumi, prima di farli tornare in letargo in fondo all'armadio. 
Rimando ancora una volta i miei racconti, devo ancora riordinare i pensieri e farli sposare con le parole giuste.

Per il momento vi regalo qualche scatto dei 4 giorni passati a Procida. Non sono una gran fotografa, l'ho sempre detto. Sì, Lucone, mi sembra di sentirti quando mi dici "Te devi fà il corsooooo". Ci sta che una volta tornata lassù me lo faccia per davvero il corso, mi piacerebbe un sacco. In attesa di scatti migliori e racconti dettagliati, accontentatevi di queste:


La piovra, spiaggia di Pozzovecchio.

                            Hibiscus rosso del giardino del sig. Basilio. 


       Costumino verde ottanio, a riposo. 


Testolina formichese che guarda il mare della Chiaia.

martedì 23 agosto 2011

Una capatina

Eccomi qua, sono tornata oggi pomeriggio. Che bello trovare le vostre antennine! :)

Sono stati giorni belli e intensi, a nuotare, spalmarci la crema a vicenda e ridere, ridere, ridere ancora. Avere come unica preoccupazione la messa a punto di una strategia per assaggiare tutti i piatti del menù di Girone, di cui vi parlerò (c'è una paginetta già scritta nel mio Moleskine).
Mi ero portata Le parole non le portano le cicogne di Vecchioni, ma ne ho letto un solo capitolo. Il mio massimo sforzo intellettuale è stato sfogliare Vanity fair, che credo possa meritare giustamente il titolo di miglior settimanale femminile in Italia. Sono stata proprio brava, stando lontana dalle edicole e dalle brutte notizie. Ho persino resistito alla tentazione di fregare Repubblica ai vicini di ombrellone... L'unica volta che ho provato a parlare di politica e affini con la mia sosia sono stata punita dal sole di Procida con una bella scottatura su spalle e décolleté. Da quel momento in poi gli argomenti di conversazione sono stati lo smalto, lo yoga, il pilates e il meraviglioso mondo di Groupon, fatto di 3 cerette a 19 euri e di 10 sedute di pressoterapia a 59, in cui mi tufferò presto.

Dovrete aspettare un po' per racconti e qualche scatto, domani riparto per altri 4 giorni: altro giro, altro mare. Stay tuned!