Recentemente ho avuto uno scambio di opinioni con una collega che sosteneva l'inutilità dell'insegnare la grammatica. Come forse potrete immaginare, non sono assolutamente d'accordo: la grammatica va insegnata, non si puo' lasciare che venga appresa per intuizione. Certo, non si puo' pensare di inculcarla in modo tradizionale (cioè, aprendo il manuale e dicendo: questa è la regola, imparatela) ma va fatto, in modo indiretto e simpatico, ma va fatto. E' studiando la grammatica che un bambino italiano capisce quando deve scrivere "ho" oppure "o", "ce ne" o "ce n'è". Cosi' come è solo studiando la grammatica che un bambino francese capisce la differenza tra "ces" (questi/queste), "ses" (suoi/sue) e "c'est" (è).
La signora della boulangerie verde sull'avenue Daumesnil ha scritto: "La vostra panetteria chiuderà è la porta dal 2 al 16 luglio incluso" e non potevo non immortalare questa perla e regalarla a voi, cari lettori. Poi lo sapete che la formichina ha la sindrome della maestrina dalla penna rossa e si diverte a bacchettare chi maltratta l'ortografia in una perenne gara di sputtanamento a premi.
E se la boulangerie verde non facesse i croissants au beurre più buoni di tutto il 12ème arrondissement, potrei pure decidere di boicottarla per sevizie sulla lingua francese.
