Una cartolina di Lisbona, una riproduzione della Camera da letto di Van Gogh, una cartolina di Valencia, un biglietto rettangolare di auguri con tante giraffine, il biglietto de La parola ai giurati al Verdi di Pisa, la mail di omino meteo per il mio 27esimo compleanno, una cartolina in bianco e nero del mirador san Nicolas di Granada, una foto di me formato polaroid che mi ha fatto Marta alla Butte aux cailles, la miniatura della foto di Izis che abbiamo in cucina, un'altra cartolina di Valencia, il biglietto dell'Andromaque alla Comédie française, il biglietto d'auguri di Sarina e la Fra con un orsetto paciocco, un crocifisso colorato del commercio equo, una foto di me e mia sorella, La femme à l'ombrelle di Monet, una cartolina in bianco e nero con vista Trocadéro, la locandina che annuncia Le beaujolais nouveau est arrivé!, George Pompidou con un cappellino di babbo Natale che mi augura un XXI secolo soddisfacente sul piano sessuale, un post-it con una frase di Montaigne, una cartolina dell'Opera House di Sydney, il volantino del primo No B-day qui a Parigi, la cartina col percorso che abbiamo fatto alla festa della musica l'anno scorso, una bambina che balla il flamenco in una foto in bianco e nero, un post-it con un verso di Via del campo, il volantino degli ateliers portes ouvertes degli artisti di Belleville, una tovaglietta del Café des deux moulins (il bar di Amélie), il biglietto del concerto di Tiersen, una foto di me e Sarina, una foto di me e la Fra, una foto di me, Sarina e la Fra, una cartolina di Dublino, una locandina con un ranocchio incoronato e la scritta "Rospo che legge... diventa re!", il foglio della mia unica vittoria a Scrabble alla péniche, una cartolina in bianco e nero dell'Alhambra di Granada, una polaroid del picnic al bois de Vincennes di luglio scorso, un post-it con "L'essentiel est invisible aux yeux, on ne voit bien qu'avec le coeur", il piccolo collage di Nicolas con le avventure della péniche.
Alle pareti della mia stanza ci sono posti lontani e vicini, le mie passioni, dei bei momenti e tanti amici che pensano a me e mi fanno compagnia ogni volta che poso gli occhi su un angolo qualsiasi di quelle quattro mura.
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lunedì 18 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
Provati per voi questo week-end
Continuiamo col trend pubblicitario. Ma si', apriamo la rubrica "formiconsiglia". Sull'esperienza del uik-ent appena trascorso, vi consiglio un bistrot, un film e una mostra, nell'ordine in cui li ho vissuti.
Bistrot : Les 3 arts, 21 rue des Rigoles, 20ème arrondissement. Lontano dal casino delle soirées parisiennes, questa trattoria molto alla buona vi darà l'impressione di essere nella campagna bretone. Il menu prevede un solo piatto al giorno, che di solito è un piatto della tradizione. E' possibile tuttavia mangiare anche copiosi taglieri di formaggi o di terrines, accompagnati da ottimo vino. I gestori sono simpatici e accoglienti, i prezzi ragionevoli. Poi potete decidere se dopo mangiato volete rimanere a giocare a qualcosa (la casa mette a disposizione numerosi giochi di società) o scendere giù in taverna a sentire un po' di musica dal vivo. Maggiori info qui.
Film: The king's speech. Magari è un consiglio inutile, visto che il film è uscito già un paio di mesi fa e ha avuto pure il tempo di vincere 4 oscar (film, regia, protagonista maschile e sceneggiatura), ma formichina ve lo consiglia lo stesso. E' la storia di Giorgio VI, re d'Inghilterra, affetto da balbuzie. Al di là della bravura degli attori, con un grandioso Colin Firth e un Geoffrey Rush in grande splovero (candidato all'oscar per migliore attore non protagonista), ho apprezzato: l'accento messo sulla fragilità dei vari membri della famiglia reale e la riproduzione del contesto storico.
Mostra: Chagall et la Bible. Fino al 5 giugno, il Musée d'art et d'histoire du Judaisme (MAHJ) ospita una mostra su Marc Chagall e la Bibbia. Il grosso della mostra è costituito da gouaches, ispirate da storie dell'Antico Testamento, ma non mancano tele e neppure i disegni delle vetrate progettate dal pittore russo per la cattedrale di Magonza e una sinagoga a Gerusalemme. Un'interpretazione di qualità e molto personale del libro sacro, che ha accompagnato Chagall lungo tutto l'arco della sua vita, in un meraviglioso viaggio attraverso la magia della sua tavolozza.
Aspetto riscontri!
Bistrot : Les 3 arts, 21 rue des Rigoles, 20ème arrondissement. Lontano dal casino delle soirées parisiennes, questa trattoria molto alla buona vi darà l'impressione di essere nella campagna bretone. Il menu prevede un solo piatto al giorno, che di solito è un piatto della tradizione. E' possibile tuttavia mangiare anche copiosi taglieri di formaggi o di terrines, accompagnati da ottimo vino. I gestori sono simpatici e accoglienti, i prezzi ragionevoli. Poi potete decidere se dopo mangiato volete rimanere a giocare a qualcosa (la casa mette a disposizione numerosi giochi di società) o scendere giù in taverna a sentire un po' di musica dal vivo. Maggiori info qui.
Film: The king's speech. Magari è un consiglio inutile, visto che il film è uscito già un paio di mesi fa e ha avuto pure il tempo di vincere 4 oscar (film, regia, protagonista maschile e sceneggiatura), ma formichina ve lo consiglia lo stesso. E' la storia di Giorgio VI, re d'Inghilterra, affetto da balbuzie. Al di là della bravura degli attori, con un grandioso Colin Firth e un Geoffrey Rush in grande splovero (candidato all'oscar per migliore attore non protagonista), ho apprezzato: l'accento messo sulla fragilità dei vari membri della famiglia reale e la riproduzione del contesto storico.
Mostra: Chagall et la Bible. Fino al 5 giugno, il Musée d'art et d'histoire du Judaisme (MAHJ) ospita una mostra su Marc Chagall e la Bibbia. Il grosso della mostra è costituito da gouaches, ispirate da storie dell'Antico Testamento, ma non mancano tele e neppure i disegni delle vetrate progettate dal pittore russo per la cattedrale di Magonza e una sinagoga a Gerusalemme. Un'interpretazione di qualità e molto personale del libro sacro, che ha accompagnato Chagall lungo tutto l'arco della sua vita, in un meraviglioso viaggio attraverso la magia della sua tavolozza.
Aspetto riscontri!
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