- Fai una scoperta sensazionale, ovvero un programmino disponibile on-line che avresti voluto trovare due anni prima, quando cercavi disperatamente dei programmini simili e chissà per quale motivo, proprio quello li' non l'hai trovato. In uno scatto di follia, decidi comunque di testarlo e di scriverci qualcosa sopra.
- Non trovi invece i dati che devi aver scritto da qualche parte - ecchemmiseria!- su un altro test con un altro programmino che non era proprio quello che avresti voluto mais bon, all'epoca quello passava il convento, che se già avevi una mezza idea di non parlarne ora hai la certezza che non potrai farlo perché non trovi i dati...
- Ti chiedi perché gli anni passano e tu continui ad essere sempre cosi' disordinata e casinara, malgrado le buone risoluzioni che prendi ogni volta che rischi l'angina pectoris perché non trovi quello che vuoi e chissà dove l'hai messo e ti viene il dubbio che magari su quella cosa non ci hai mai scritto niente invece, che al momento per zittire il tuo prof avevi annotato due cifre da qualche parte e chissà dov'è finito il foglietto.
- Torni a casa la sera e la prima cosa che fai è spalmarti di Voltaren (anzi, Voltarène) il braccio destro che, poverino, implora pietà.
- La tua coinquilina torna a casa e ti trova in cucina che conti chissà cosa su delle fotocopie e che, beata lei, ignora cosa siano i candidati termini e soprattutto che rottura sia doverli validare.
- Conti i giorni e pensi che non ce la farai mai, ma ci proverai. E se da un lato vorresti che le giornate fossero di 56 ore, dall'altro, non vedi l'ora che il delirio finisca.
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martedì 8 gennaio 2013
giovedì 27 dicembre 2012
Il mio regalo di Natale
Quest'anno babbo Natale ha voluto fare il tecnologico per stare al passo coi tempi e, invece del solito bagnoschiuma aromatizzato al cacao o alla vaniglia (che tra l'altro non posso neanche usare), ha ben pensato di regalarmi qualcuno che si è intrufolato nel mio account Hotmail e ha mandato mail un po' a chi gli pareva a lui... Per ora so di due amici che mi hanno segnalato la cosa, ma è probabile che si sia estesa a molte altre persone.. Me li immagino i parrucconi del collegio docenti mentre si vedono recapitare questo messaggio scritto in un inglese improbabile o la mia adorata segretaria dell'università francese o chiunque altro che, se già sospettava che io fossi un po' toccata, ora ne avrà la conferma. Il tutto mentre io lancio accidenti a stu strunz e tento - senza successo, ça va sans dire - di recuperare il mio account (ho già inviato due moduli non andati a buon fine e ora mi tocca aspettare 24 ore per poter tentare un'altra richiesta).
Grazie, babbo Natale. L'anno prossimo, però, statt a' cas*.
*resta a casa tua
Grazie, babbo Natale. L'anno prossimo, però, statt a' cas*.
*resta a casa tua
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domenica 4 novembre 2012
Una domenica notte
Tra i vari arretrati dei contributi a questo blog c'è questo video, girato il 13 settembre scorso alla libreria Marcovaldo, uno dei nuovi ritrovi degli expat' ritals del formicaio.
Il tizio con la chitarra e la camicia stile tenda si chiama Dario Brunori, è calabrese e se non lo conoscete ancora vi consiglio di ascoltare qualche suo pezzo (oltre al mio video artigianale di "Una domenica notte", mi piace molto Guardia '82).
La qualità del video è quella che è, dati i miei potenti mezzi... Ma ho voluto regalarvi un pezzo di una bella serata, in cui ho avuto anche modo di scambiare due parole con Dario, che è davvero simpatico e a cui auguro di tornare da queste parti... accompagnato dalla bravissima Simona Marrazzo, la sua vocalist.Intanto per voi, buona domenica notte...
mercoledì 30 marzo 2011
La scoperta del giorno
Smanettando un po' tra i comandi di Blogger (che oggi non ne voleva sapere di aprirmi la pagina design), ho finalmente capito perché l'orario dei post e dei commenti era tutto sballato. Era impostato sul fuso orario dell'Oceano Pacifico (non mi chiedete perché, se l'avrei saputo mò ve l'imparavo! - su forza, indovinate chi è!). E se non mi fossi messa a cliccare su tutto il cliccabile per cercare di capire come modificare il testo del sondaggio (che trovate nella barra a lato), probabilmente non l'avrei scoperto mai. Chissà ora quanti mesi ci vorranno per cambiare il colore del testo del sondaggio e renderlo leggibile... (se cliccate col mouse vicino ai pallini, escono le domande). Sono troppo una technowoman...
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