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mercoledì 16 marzo 2011

Giostre e cannoni

Ogni tanto mi piglia la sindrome della formica, ovvero un senso di grande smarrimento di fronte al mondo circostante. Mi sembra tutto cosi' immenso e inspiegabile, paradossale quanto basta.
Soprattutto, la complessità della natura umana mi affascina e mi atterrisce. Proprio non capisco come sia possibile che siamo sempre noi a fare l'amore e a fare la guerra, a erigere la cappella Sistina e i campi di concentramento, a combattere per la libertà e a perpetuare la schiavitù, a cantare ninne nanne e a distruggere il pianeta, a costruire giostre



e cannoni.



Ieri sera mettevo un po' a posto le foto che ho fatto nell'ultimo mese, in cui mi sono cimentata un po' col bianco e nero. Ho scelto queste due per cercare di dare un po' corpo ai miei pensieri e alla mia perplessità: la prima l'ho scattata a Montmartre, la seconda sull'esplanade des Invalides, museo dell'esercito, dove è sepolto Napoleone.

Stamattina, alla radio, ho sentito che da qualche parte qui in banlieue c'è un ragazzo che versa in condizioni abbastanza gravi, l'hanno conciato per le feste a suon di colpi di cacciavite. Mi è parso tanto più assurdo guardando sul davanzale il primo fiorellino giallo nato ieri sera, dopo mesi di cure amorevoli da parte di Silvia.

giovedì 14 ottobre 2010

Rimborso spese

Non vorrei parlare di certe cose, ma quann' ce vo', ce vo'.

L'altro ieri mattina ricevo un cazziatone via mail dalla segretaria della mia università. Motivo? Avevamo informato una prof che aveva diritto a un rimborso spese, quando in realtà non ce l'aveva. Saranno in tutto 300 euri, 400 volendo esagerare.
Non parliamo dei rimborsi a noi dottorandi, che sono sospesi da un anno "per penuria di fondi". Se vuoi andare a un convegno, a un seminario, a fare una scuola estiva, te la paghi tu, tanto ti diamo mille euri al mese. Fatteli bastare, parassita.

Leggo ieri sul Fatto che l'Italia spende 68 MILIONI DI EURI AL MESE per la guerra in Afghanistan, una guerra assurda e ingiusta come tutte le guerre, che dura da quasi 10 anni. A meno che la calcolatrice non sia rotta, fanno 816 milioni di euri all'anno, che sono tolti alla scuola e all'università o alla sanità, per fare degli esempi, per mostrarsi fedeli agli "amici americani".

E intanto ogni mese 68 milioni di euri se ne vanno in carrarmati, armamenti e altro materiale fatturato come "missione di pace".

Forse se siamo ancora in Afghanistan è per scongiurare il rischio che un giorno gli "amici americani", vedendo le deplorevoli condizioni in cui versiamo, decidano di venire a portarci la democrazia.