giovedì 24 ottobre 2013

Misure di sicurezza (1a parte)

(Avevo provato a sospendere questo post per vedere se riuscivo a finirlo e pubblicarlo tutto insieme. Ma visto che sto diventando una persona seria al lavoro, non sono riuscita a finirlo oggi. E visto che c'è chi si è lamentato, vi restituisco almeno la prima parte.)

In quest'ultimo periodo devo essere vittima di una congiunzione astrale poco favorevole, mi sa che ho Saturno contro. Ma proprio Saturno contro Formichina, non Saturno contro Acquario. Mettetevi comodi, sto per raccontarvi uno degli ultimi episodi della sciagurata saga. Siete autorizzati a dubitare della veridicità di cio' che sto per raccontarvi, ma se siete lettori di Ondalunga, sapete benissimo che la realtà supera spesso la fantasia. Ecco, questo è uno di quei casi. E' necessaria solo una piccola premessa, ovvero: ho una nuova coinquilina da settembre, la chiameremo Carasau in onore alle sue origini. La figliola è simpatica e garbata, ma non brilla né per perspicacia né per conoscenza della lingua francese.
Fatte le dovute presentazioni, passiamo ai fatti.

Domenica scorsa ero in giro con amici a un vide-grenier a Faidherbe-Chaligny, 12esimo arrondissement. Il portafogli piangeva e cosi' decido di andare a fare bancomat. Tuttavia, il disgraziatissimo distributore non mi restituisce bene la carta, io non riesco a recuperarla e lui se la mangia. Dietro consiglio dell'Abruzzese, che lavora in banca, non blocco la carta: è una misura di sicurezza per evitare che qualcuno mi prenda la carta. Ok. Subito dopo arriva un tizio, mi chiede se il bancomat funziona, prende i suoi soldi, la sua carta e se ne va. Bah.
Torno a casa, rassegnata all'idea che dovro' aspettare il martedi' mattina per recuperare la mia bella carte bleue. Qualche ora dopo, ricevo un sms: era la mia banca che mi dava un codice per finalizzare un acquisto di 13,95 euri su Alloresto. Vi lascio immaginare il panico: ho immediatamente pensato che mi avessero clonato la carta e ho quindi provveduto a bloccarla subito. Nel fattempo, in preda al nervosismo totale, ho litigato con P.A., colpevole, a mio avviso, di pormi domande idiote sulla questione e di darmi consigli non richiesti. Carasau, in tutto cio', non c'era, era in banlieue dal suo uomo.

Lunedi' torna Carasau, ma io sono nervosa e depressa in seguito a una telefonata aviopenica e sono di poche parole.
Il martedi' mattina vado in banca, spiego la situazione alla brunettina poco sveglia allo sportello, costei mi informa che nessun movimento è stato fatto sulla mia carta e che la nuova è già stata ordinata, quindi è inutile andare a recuperare l'altra.

(continua....)

5 commenti:

  1. no, ma questi lettori rompipalle che si lamentano se non pubblichi, certo.. non c'è più rispetto :D

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    1. eh, ognuno c'ha i suoi... ma meglio non inimicarseli, sai com'è... :p

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  2. scusa ma non leggo la seconda parte della vicenda....

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    1. è normale, non l'ho ancora scritta! :)

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    2. OMG come sono ridotta male, credimi sono impazzita letteralmente cercando di capire perchè non trovavo il post :(

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