martedì 19 luglio 2016

Joy

Un biglietto d'amore improvvisato su un brouillon, trovato sul cuscino, nascosto da Pandino.
La luce a gare du Nord.
Uno scatto riuscito.
Un treno quasi deserto che passa per le campagne piccarde in una giornata di sole.
Il giallo del grano e il rosso dei papaveri.
I messaggi delle amiche.
Il vento sulla pelle in aeroporto, aspettando l'autobus.
Un caffè al volo, prima di cominciare gli esami.
Un quadernino in carta di riso, con fiorellini gialli e blu disegnati a mano in copertina, intorno alla scritta "français". Le parole nuove imparate durante l'anno, l'impegno, la passione, la gratitudine di una studentessa per il suggerimento.
Un fritto di pesce e un bicchiere di Vermentino nella mia piazza pisana preferita. La gente, le risate, sapore d'estate e di vita.
Una lunga passeggiata per andare a salutare un amico.
Un immenso grazie negli occhi, nel cuore, nei piedi. E nelle ali.

3 commenti:

  1. Penso invece a quanto facilmente e velocemente questi momenti di gioia vengano spazzati via dalle miserie di tutti i giorni...
    Ma forse sono io che vivo pessimisticamente.

    Un abbraccio.

    ---Alex

    PS = la prossima volta che passi per Pisa bisognerà andare assieme a mangiare quel fritto di pesce!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alex, ma non puoi pretendere di catturare la felicità e imprigionarla... ma ricordarsi dei momenti belli ti dà la carica per affrontare le miserie di tutti i giorni!
      per il fritto di pesce ti aspetto, possiamo anche fare a settembre, quando scendo la prossima volta per gli esami! ;)

      Elimina
  2. Per il fritto attendo tue notizie! :)

    Mi sa che non mi sono spiegato bene: intendevo dire che troppo spesso, le miserie di tutti i giorni ci fanno dimenticare i momenti belli che, come dici tu, hanno il potere di darci una carica grandiosa

    ---Alex

    RispondiElimina