Eccomi qua, riemergo da una settimana allucinante, in cui ho inanellato tre giorni consecutivi "thèse" e venerdi' e sabato in gelateria... il suicidio! Il tutto con un seminario da preparare per stamattina, che ho finito di rifinire ieri sera, pensando: "ma se io trovo questa roba terribilmente noiosa, come posso interessare quei quattro gatti che vengono a sentirmi?"
E invece i quattro gatti si sono dichiarati contenti e io mi sono sentita autorizzata a prendermi un pomeriggio di libertà (in cui ho fatto le pulizie rimandate da ieri. che vita entusiasmante, quella della segretariagelataiadottoranda!).
Siccome qualcuno ha detto che la mia torta di potimarron è bona da mori', in uno slancio di generosità vi metto la ricetta. E' di una semplicità quasi imbarazzante.
Ingredienti:
400 gr di potimarron (se non lo trovate -visto che in Italia non esiste, gnegnegne- una zucca molto ferma)
30 gr di mandorle tritate
50 gr di farina
3 uova
100 gr di zucchero
una noce di burro
una bustina di lievito in polvere
Prendete il vostro bel potimarron, sbucciatelo e toglieteci i semi. Se vi state ancora chiedendo come sbucciarlo senza perdere un numero di dita compreso tra uno e cinque, la risposta è "pelapatate", decisamente più sicuro e rapido del coltello. Fate il vostro bel potimarron (o la zucca) a cubetti e fatelo cuocere in un pentolino, in cui avrete fatto fondere il burro. Aggiungete un po' d'acqua e sorvegliate il vostro bel potimarron, che ha un'insana passione per i fondi di pentola. Deve diventare una cremina: quando raggiunge questo stadio, spegnete tutto e lasciate raffreddare. Nel frattempo, sbattete le uova con lo zucchero, fino a ottenere un composto un po' spumoso. Aggiungeteci poi la farina, le mandorle, il lievito e la cremina di potimarron (o di zucca) e mescolate bene. Imburrate una teglia e versateci il composto. In forno a 180° per 30/35 minuti.
Io l'ho fatta due volte e dà soddisfazione, anche perché non necessita di particolare strumentazione: io ho mescolato tutti gli ingredienti con la forchetta. Perché una torta che sa anche un po' di decrescita è ancora più buona.
orsù andiam col cuor contento!!!
RispondiEliminalalalalala!!!
evviva evviva la tortina!!!
lalalalalalala!
evviva evviva formichina!
lalalalalala!
(condire il tutto con fiori e farfalline svolazzanti)
:)
RispondiEliminabuonissima giornata a te!
Ovvia, m'avete fatto venire voglia; adesso la voglio assaggiare anche io questa torta!
RispondiEliminaLDL (acronimo pericolosamente uguale a quello del colesterolo!) quand'è che la prepari?
---Alex
Dev'esse' bona da mori', ma davvero! :-)
RispondiEliminasi', è molto buona: molto dipende dal potimarron che trovi...
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RispondiEliminapraticamente è una frittata, l'ho fatta e non la consiglio!
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RispondiEliminacara formicuzzola! notiziona: ieri, alla coppe ho trovato un potimaron! quindi ora mi metto a far la torta e penso a te! :)
RispondiEliminaalla coppe?! fammi sapere com'è venuta la torta!!!
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