giovedì 24 maggio 2012

Supervarietà e il 24 maggio

Era una sera d'estate di 3 anni fa. Eravamo in soggiorno, io e lei. Forse stavo scaricando sul pc le foto delle vacanze, non ricordo bene. La tv, come sempre a quei tempi, era accesa: Raiuno col suo imperituro Supervarietà che, per essere un contenitore a buon mercato, è comunque molto meglio di molta munnezza che passano in prima serata in inverno. Ma vabbè.

Lei era seduta al solito posto, quello col cuscino blu dell'Ikea a cercare di farla stare più comoda. Era ancora lucida, pure se molto sorda.

E cosi', tra una telefonata di "Pronto, Raffaella?" e un balletto delle ragazze Coccodè, appare un'Ivana Spagna anni '80, versione super punk, a dimenarsi sul palco mentre canta una delle sue canzoni in inglese.
Nonna la guarda, cercando di capirci qualcosa, abbassando la testa in avanti a sentire meglio. Poi guarda me in cerca di aiuto e mi chiede: - "Ma ch' sta cantann, Il Piave mormoro'?"

15 commenti:

  1. grande! ne ho un sacco anch'io dette (e scritte!) dai miei nonni.

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  2. geniale. che poi aveva anche ragione in un certo senso!

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    1. che poteva essere tranqillamente il Piave mormorò cantanto da una brianzola

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  3. Ahahahah, mi sto ancora capovolgendo dal ridere! :-D

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  4. Grande tua nonna. Sto cercando di immaginarmela la Ivana Spagna col look punk che intona "non passa lo straniero, zan zan!" :-)

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  5. Mia nonna era meravigliosa... anzi, direi è, perché per me è sempre con me... vivissima nei miei ricordi! :)

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  6. Immagine poetica (non quella di Ivana Spagna che canta il Piave mormorò ...) ma sì, anche quella dai!

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  7. La sorella di mia nonna, si avvicinò spavaldamente al mio "muro delle citazioni" (un muro ove ho attaccato fogli con su le migliori citazioni che mi capitano sottomano).

    Fra queste citazioni, oltre tutte quelle in latino che legge senza batter ciglio seppur non conosca la lingua, c'era il testo di una 'filastrocca', per così dire, in giapponese (traslitterato, ovviamente).

    Ebbene, una volta finito di leggere tranquillamente il tutto, mia madre si avvicina e ridendo sotto i baffi le fa.. "Zia, e cosa c'è scritto?"
    Lei rilegge tutto senza lasciarsi interrompere °_°

    Al che.. "Zia, cos'hai capito?" - di nuovo mia madre, e lei sbattendo un po' le palpebre..
    "Eh, non ho capito.."

    E lo rilegge di nuovo!

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    1. :) meravigliosa...
      che filastrocca è, per curiosità?

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  8. Una nonna, un mito! :)
    baci teso'!

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  9. le nonne sprint sono spettacolari :)

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