- Coucou chef, je te dis au revoir, je dois partir...
- Déjà? Tu restes pas prendre un petit verre avec les autres?
- Non, désolée.. Je dois me remettre au boulot.
- Oui, c'est ça... On appelle ça du boulot, maintenant! Tu peux le dire si t'as quelqu'un qui t'attend à la maison, y a pas de mal, hein!
- Mais non, j'ai personne... je dois vraiment me remettre au boulot...
- Comment ça, t'as personne? Une fille comme toi n'a personne qui l'attende à la maison?
- Et ben non, à part ma coloc... Et puis si j'avais quelqu'un qui m'attende à la maison je serais contente de le dire... pourquoi je devrais le cacher?
- Ah-a, t'es chiante alors!!!
E' incredibile. Riesco a farmi sgamare con una facilità estrema anche da chi mi conosce appena. Signori, un applauso!
Mannaggia, però qui i non-french speakers si sentono esclusi... mi toccherà imparare :-)
RispondiEliminaper fartela breve:
Eliminadialogo tra me e il proprietario di un bar dove di solito andiamo a bere un bicchiere coi ragazzi della mia associazione. non posso restare e gli dico che vado a casa, ché devo rimettermi al lavoro. lui sospetta che il mio "lavoro" sia un eventuale qualcuno che mi aspetta a casa. quando gli dico che mi piacerebbe, ma che non ho nessuno che mi aspetti a casa, mi guarda incredulo e mi fa: "ma come, una ragazza come te non ha nessuno che la aspetti a casa? devi essere una rompicoglioni, allora!"
voilà. :(
Apperò, che lingua questi proprietari... di solito in Italia si fermano alla prima parte di frase, che comunque non è che sia meglio! :-)
Elimina@chesognichefai: in italia forse, ma a roma sono capaci di andare pure oltre, con quello che loro chiamano il "sense of humour" romano (che a me, nata a roma, ma di origini piemontesi, personalmente fa cagare)
Eliminadas
mmm, "chiante" non è proprio rompicoglioni... quantomeno, non ha lo stesso livello di volgarità. ma non trovo una traduzione soddisfacente. cmq c'è un rapporto di confidenza col tizio, percio' si prende certe libertà. fatto sta che la battuta mi ha fatto rimuginare, e non poco.
EliminaQuello che intendevo è che a roma (esperienza personale di vita) fanno tali battute anche se non c'è un rapporto di confidenza...
Eliminachiante l'hai tradotto bene, non vedo altra traduzione plausibile, comunque anche se ad un certo momento della vita capita di pensare che la ragione della propria solitudine puo essere causata da noi stessi (nel senso che forse in fondo in fondo inconsciamente si vuole restare soli), io penso sia spesso una questione di circostanze. E l'amore lo si trova quando uno meno se l'aspetta
das
Azz, neppure in Francia il barista sa farsi i c...i suoi?
RispondiEliminaSe fosse stata in Italia il barista si sarebbe offerto di farle compagnia, sicuro!
RispondiEliminapure in Francia, fidati...
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RispondiEliminaInizio a pensare che la causa di questa situazione, che purtroppo è comune a molti, me incluso, è che appunto gli altri non si capacitano del fatto che possiamo realmente essere soli e quindi non si avvicinano neppure pensandoci felicemente impegnati...
RispondiElimina---Alex
ma no, dai formichi'.. ci hai pure tante doti. fattece 'na risata sopra.
RispondiEliminaeh, ci ho provato. ma tu sai bene che questa per me è una corda sensibile... :( eppure non mi pare di essere chissà quanto peggio di molte altre!
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