giovedì 15 maggio 2014

Ferite a morte

Mi avevano regalato un invito per lo spettacolo della Dandini, Ferite a morte. Lo davano stasera nel Grand auditorium della BnF, posto in cui ho gettato lacrime e sangue e non sono più tornata (anche perché rinnovare la tessera costa 60 euri e diciamo che al momento abbiamo altre priorità). Ho visto la data, ho visto l'orario: à 22h. "Strano come orario, ma poco importa". Ho quindi preso appuntamento con una delle mie migliori amiche, non la vedevo da 2 mesi. Siamo andate a cena, e davanti alle patate di Gladines ho saputo che il sedicente principe azzurro che aveva trovato è in realtà un paranoico psicopatico con cui spero che taglierà tutti i ponti in un arco di tempo abbastanza breve. Un ragazzo insicuro dalla gelosia accecante, come ce ne sono ancora molti, troppi in giro. Uno che considera "anormale" che lei abbia amici maschi, che magari la riaccompagnano a casa per evitare di farle prendere la metro, con cui esce a cena insieme anche ad altre ragazze. Uno per cui le donne dovrebbero imparare "a stare al proprio posto".

- Ma lui sta male, capisci? Non possiamo mica smettere di sentirci!
- Non sei la sua infermiera, né tantomeno la sua psicologa, quindi… Non puoi accollarti i suoi problemi di salute mentale, perché rischi solo di esserne vittima.
- Dici che non cambierà?

No, non cambierà, anzi. E meglio una delusione ora che molto dolore tra qualche tempo.

Sono arrivata in BnF alle 22. Nessuna coda, sala già piena. Una bellissima attrice nera sul palco che leggeva la lettera di una ragazzina che torna in Mali per la cerimonia del "diventare donna". Una splendida Claudia Cardinale che ne legge un'altra, quella di una donna che non è riuscita a cambiare la serratura di casa.
E poi… i titoli di coda. Ho realizzato di essere arrivata a spettacolo quasi finito quando hanno sfilato sul palco la Dandini e le altre protagoniste della serata, tra cui Emma Bonino, che parla un francese quasi perfetto.
Una volta alla luce, ho tirato fuori il biglietto: 14 mai de 20h30 à 22h. (Ok, io non ce la posso fare, ma da quando in qua sul biglietto di uno spettacolo si indica pure l'orario di fine?)

Tant pis, mi comprerò il libro. Anzi, ne comprerò due copie: una la regalerò alla mia amica, con l'augurio che possa trovare presto un principe azzurro vero.

5 commenti:

  1. "- Dici che non cambierà?"
    Certo, c'è sempre la possibilità che peggiori!

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  2. Di' alla tua mica di defilarsi con prudenza e stile che tipi cosi' ci mettono poco a "péter les plombs".

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  3. Auguri per la tua amica. per te, mi spiace che tu non abbia visto lo spettacolo, è intenso e toccante. http://pensierini.blog.kataweb.it/2013/12/08/ferite-a-morte/

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