venerdì 3 giugno 2016

Succede che

Succede che l'ultimo post l'ho scritto a novembre, in un bar, 2 settimane dopo quel maledetto venerdì, con un bel "continua..." in fondo, ma senza seguito.
Succede che nel frattempo questo giro parigino sembra così diverso dalla vita di formichina nel 12esimo, anche se continua ad esserci un mercato la domenica mattina, la metro, una coinquilina e i viaggi di P.A., e in più c'è anche un lavoro che mi piace ma che presto finirà.
Succede che mi sono accorta che tante cose non riesco più a dirle, a comunicarle, a chiederle, e diventano tante perle di punti interrogativi, o di dolore, o di nebulose. E che all'improvviso ne avverto il peso, sulle spalle, nello stomaco o nelle gambe.
Succede che all'improvviso ho un sacco di capelli bianchi, come se fossero funghi spuntati dopo una notte di pioggia.
Succede che penso spesso di tornare a scrivere, ma non vi prometto niente. Forse ci vediamo tra qualche giorno. o a novembre un'altra volta. Non lo so. Per ora va così. Ma sarò felice di ritrovarvi qui, en tout cas.

5 commenti:

  1. E noi saremo qui a leggere quello che ci vorrai raccontare.
    Un abbraccio forte

    ---Alex

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  2. ... e dai formichina, se non esci ora che è estate (vabbe', qui sembra novembre, quindi...).

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  3. ah che bello formichina che sei di ritono!!

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