lunedì 5 settembre 2011

Le retour

Ciampino sembra un mercato rionale, con i gates in un unico, grande stanzone con poche sedie e troppa gente, che strepita per mettersi in fila, chiacchiera a voce alta, ride, sparge tracce del proprio passaggio in giro: una bottiglia vuota di birra, un sacchetto di patatine.

Volare di sera è un vero piacere, con le luci basse e pochi pensieri. Finisco il libro di Vecchioni: non è affatto male, ma al suo posto non avrei avuto la presunzione di vestire una voce femminile, esperimento poco riuscito.
Ho deciso: quando arrivo, recupero la valigia e mi concedo un taxi. Desisto dalla cosa quando, arrivata a Orly, vedo una fila di anime in attesa di essere traghettate verso la Ville Lumière dalle macchinine bianche. E quindi ancora una volta è Orlybus, col tetris delle valigie, le telefonate a tutto volume e la vocina trilingue che ti dà il benvenuto. Allora metto su l'ipod, alla ricerca di una colonna sonora adeguata alla sindrome del rientro, che si traduce per lo più in una grande voglia di isolamento. Vengo accontentata subito: Beatles e Anthony and the Johnsons.

Un ragazzo gentile e carino mi porta su la valigia al metro Daumesnil, la scalata al quarto piano è pero' tutta mia. Ho subaffittato casa ad agosto perché ero un po' alla pezza di sotto, ma credo che non lo faro' mai più: vi dico solo che una delle due tizie invece di venirci lei in casa mia ci ha mandato sua madre, ultra 60enne; che i miei bellissimi cucchiaini di ceramica verdi sono tutti frantumati; che il cestino del bagno (rigorosamente senza sacchetto) non è stato svuotato e che il tappeto del bagno (ma pure quello della cucina) implorava pietà. E meno male che "stai tranquilla, ho pulito casa per due ore"! E ora secondo voi cosa dovrei fare? Mandare una bella mail con in allegato la Guida breve su come si sta al mondo?

Marta, la mia nuova colloc, ha preso possesso della stanza di Silvia. Mi fa specie, è la prima volta che in una casa io sono "quella della vecchia guardia" e non l'ultima arrivata. Mi sembra una tipa a posto, pure se Silvia mi manca molto. E mi manca molto pure quella bell'aria di comunismo domestico che si respirava prima, con France Info in streaming dal suo Mac appena sveglie, la spesa, gli scazzi e i pasti condivisi. Perché Marta è celiaca e intollerante a diversi alimenti, oltre al glutine.

Sabato pomeriggio breve capatina alla BnF, prima delle loro ferie e di una tempesta improvvisa. La sera aperitivo con un'amica e poi festa. Mentre aspettavo l'amica, sono stata abbordata da un tizio, mezzo polacco mezzo olandese e matto tutt'intero, fotografo di reportages di guerra. Mi ha chiesto di rivederci, lasciandomi sito e mail. Forse una bomba l'ha colpito durante uno dei suoi reportages, ma sembra simpatico e forse gli scrivero'. D'altronde, non so se lo sapete, a noi se non sono matti non ci piacciono!!!

E ieri mattina:
- Uè cummà, sono tornata, hai impegni per pranzo?
- Io no, ma tu si': sei a pranzo con noi.
- Azz bene! Facciamo un brunch?

E brunch è stato, in un cafè che mi piace molto, vicino a Parmentier. Pomeriggio al Musée des Arts et Métiers, a guardare estasiata il pendolo di Foucault, la macchina per volare e le prime automobili, gli antenati del frullatore e dei robot, fino al TGV e al Vélib. Perché un po' di nerditutide gratuita, le premier dimanche du mois, n'a jamais tué personne.

8 commenti:

  1. Dai, a parte la dipartita dei cucchiaini di ceramica mi pare che stia andando benone!

    ---Alex

    PS = viva la nerditudine!!! ;-)

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  2. oh già che ieri era la prima domenica del mese! ormai me lo scordo sempre... ma poi, scusa: cucchiaini di ceramica? e sono durati più di una settimana!? è già una vittoria, non ti lamentare ;)

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  3. @Alex: onoriamo per bene questo 2011, anno ufficiale dell'orgoglio nerd! ;)
    @Suibhne: cucchiaini di ceramica, si': erano i degni accompagnatori di 4 tazze in ceramica in 4 diverse gradazioni di verde, regalo di un'amica. avrei preferito morissero per mano mia... :(
    la prima di ottobre non ci sono, ma a novembre ti faccio da promemoria! :)

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  4. Sembra la scena di un film giovane e impegnato ...

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  5. peccato per i cucchiaini!buono il brunch?

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  6. si', non male! mi era piaciuto di più la volta prima (sempre nello stesso posto), ma se po' ffà! :)

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