AVVISO A TUTTI GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
“Se un maestro vuoi diventare, 4 o 5 anni devi studiare!
… ma qualcuno ti vuol sorPASsare e in 8 mesi si vuole abilitare!”
Diciamo NO ad un PASticcio di scuola!
8 mesi di percorso abilitante saranno equiparati ad una laurea conseguita in 4 o 5 anni!Con il decreto nr. 58 del 25 luglio 2013, il Miur ha predisposto l’avvio dei PAS (Percorsi Abilitanti Speciali) finalizzati al conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria. I percorsi, della durata di 8 mesi e per i quali non è prevista alcuna prova selettiva iniziale, sono riservati ai diplomati dell’ex istituto magistrale che abbiano conseguito il diploma entro l’anno 2001\2002 e che abbiano accumulato almeno 3 anni di servizio.
I PAS (60 CFU) saranno abilitanti al fine dell’insegnamento esattamente come il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (240 CFU secondo il Vecchio Ordinamento e 300 CFU secondo il Nuovo Ordinamento).
I docenti che frequenteranno i PAS sono già inseriti nelle graduatorie d’istituto, in terza fascia, e vantano almeno 3 anni di servizio (non consideriamo questa esperienza una garanzia di valore aggiunto nella professionalità dal momento che nessuno ha mai valutato la qualità del servizio prestato). In più continueranno a prestare il loro servizio, grazie all’ulteriore possibilità conferitagli dal MIUR, di poter ottenere le “150 ore” (ore di permesso retribuito per motivi di studio) per frequentare i PAS.
I neolaureati in SFP dalla coorte 2008 potranno accedere alle graduatorie di II° fascia, esattamente come i docenti abilitati con PAS, ma non avranno il punteggio che normalmente conferisce il servizio. Pertanto, nonostante il percorso formativo SFP sia molto più lungo e completo, avrà una spendibilità di gran lunga inferiore in ambito lavorativo rispetto a quella di cui potrà godere chi conseguirà il PAS. I neolaureati SFP si dovranno accontentare degli ultimi posti in graduatoria e vedranno ridotte drasticamente le possibilità di lavorare in modo dignitoso.
E’ bene ricordare anche l’assurda condizione degli immatricolati SFP negli anni 2008-2009-2010 che, a parità di percorso formativo con gli immatricolati entro il 2007, si sono trovati fuori dalle GAE (graduatorie ad esaurimento), graduatoria che garantisce un incarico lavorativo continuativo e sicuro (di ruolo). A tali immatricolati dovrebbe essere aperta la possibilità di entrare nelle GAE dal momento che hanno effettuato il medesimo percorso formativo degli studenti immatricolatisi negli anni precedenti; e al momento dell’immatricolazione il percorso aveva ancora valore concorsuale, ovvero fungeva da garante dell'inserimento nella graduatoria per il ruolo. Nel frattempo il MIUR ha indetto il “concorsone del 2012” per far entrare nelle GAE nuovi docenti, lasciando comunque fuori da tali graduatorie gli immatricolati SFP dal 2008 al 2010.
Il percorso con valenza concorsuale non vale più per la laurea SFP (NO), difatti questi studenti studenti avranno diritto soltanto alla II° fascia.
Nonostante il CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) si sia espresso ufficialmente e all’unanimità contro i PAS e abbia espresso il suo dissenso riguardo la possibile attivazione degli stessi nei diversi Atenei, il Ministero, spinto dalle pressioni delle organizzazioni sindacali, intende trovare il modo di far partire in ogni caso i suddetti percorsi abilitanti speciali. Nel caso in cui nessuna Università si rendesse disponibile ad attivare i corsi per i PAS, il Ministero potrebbe in qualche modo obbligare i Dipartimenti a farlo, oppure, più probabilmente, incaricare Università private affinché organizzino tale percorso attivandolo, in questo caso, con la modalità a distanza (FAD, formazione a distanza). A nostro avviso, questa ultima possibilità (FAD), sarebbe un ulteriore oltraggio alla qualità che dovrebbe garantire il percorso formativo abilitante all’insegnamento!
Ricordiamo, inoltre, che moltissimi studenti del cdl in SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (soprattutto coorte 2008-9-10) hanno intrapreso questo percorso di formazione perché coscienti che fosse l’unico strumento a disposizione garantito, in quegli anni, per ottenere l’abilitazione ed ottenere il ruolo in tempi dignitosi (la scuola italiana, in alcuni casi, consente un precariato di oltre 20 anni!). Pertanto, persone che lavoravano già, hanno deciso di rimettersi a studiare, fare un percorso quadriennale, investire tempo e denaro confidando in una condizione lavorativa migliore per poi trovarsi a dover fare i conti con proposte quali l’attivazione dei PAS: percorsi abilitanti decisamente più brevi, economici e con la stessa valenza.
Ancora una volta l’Italia svilisce il sacrificio, l’abnegazione, la passione di cui molti di noi - prima come cittadini e poi come studenti - si fanno sani portatori!
Vi invitiamo ad incontrarci per parlare del nostro futuro e cercare una soluzione. Le graduatorie verranno aggiornate a giugno ma non siamo ancora a conoscenza della regolamentazione che verrà stabilita.
Facciamoci sentire!
Scrivete all’indirizzo e-mail: nopas.re@gmail.com
coordinatrici: Daniela, Elena, Roberta
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