Il tempo passa, corre, vola. Domani saranno quattro-anni-quattroda quando è finita la mia ultima storia. Da quel momento, più nessuno al mio fianco. E di ragazzi ne ho conosciuti... Italiani, stranieri, un bicchiere, un film, una festa. Non ha funzionato con nessuno perché è mancata la reciprocità, la buona volontà o era il momento sbagliato. Ho al mio attivo una collezione di sintonie non concretizzate, proposte indecenti, errori di valutazione e veri e propri abbagli. Ah, e ovviamente la fatidica domanda, posta con evidente perplessità da parenti, amici e conoscenti: "Ma come mai una formichina come te, carina, intelligente e tutto il resto è sola?"
Signori miei, ch' v'aggia ricere... Abbiate pazienza, come cerco di averla io ogni volta. Quando sono puntualmente la "dispari", quando mi confronto con le illusioni e le delusioni, quando mi perdo da sola nell'immensità della poesia, quando ho freddo.
Ogni tanto, piove pure nel deserto. E sarà pioggia fresca, attesa, e abbondante.
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