lunedì 1 agosto 2011

Qui altrove

Non so cosa mi succeda, ma io quando arrivo a casa mi trasformo in un'ameba. Non ho la voglia né la forza di fare nulla: uscire, telefonare agli amici. E mi assalgono i pensieri tristi. E quindi vi risparmio di mettervi al corrente su quanto mi frulla nella testa, perché vi voglio bene, anche se molti di voi non li conosco neppure.
Almeno però leggo. Ho finalmente finito Al faro: se non l'avete ancora letto, riparate. Se avete anche voi un'indole sull'intimista andante, è il libro perfetto. L'amico filologo sostiene che Virginia Woolf sia il miglior scrittore del XX secolo. Forse non mi spingerei a tanto, ho pochi dati per dirlo. Ma sicuramente la signora scrive divinamente.
Ah, oltre a leggere scrivo anch'io (pure se non mi chiamo Virginia Woolf). Se non sempre qui, un po' su Dialetticon e un po' su Indie. Se avete voglia di collaborare anche voi con uno di questi due blog (o anche con tutti e due), battete un colpo.

3 commenti:

  1. ah, la zia virginia... come dare torto al tuo amico?

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  2. finora ho letto solo Al faro, ma mi è venuta voglia di leggerne altri. sì, scrive divinamente.

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  3. Io, io sono sull'intimista andante. Al faro? Corro subito a comprarlo. Non ho letto nulla di Virginia. Ho un vago ricordo di un suo libro iniziato e non finito molto tempo fa.

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