lunedì 2 gennaio 2012

Anno vecchio, anno nuovo

Le ultime ore del 2011 le ho passate in parte in treno, in compagnia di un prete silenzioso e sconcertato e di 5 ragazzi troppo rumorosi, in preda alla mestizia e al fastidio, mentre l'intercity passava, ora rapido ora meno, per campi e paeselli e cittadine di mare. Un tuffo lungo nei colori del tramonto prima di arrivare a Roma ormai a sera. In 28 anni, per la prima volta che non ero con i miei per il cenone e la mezzanotte, ma a casa di un'amica di amici, dove non conoscevo la maggior parte dei commensali.
Ho rimandato bilanci e fotogrammi a un altro momento, mi ci vuole tempo. Per ora, 2011 per me è: primavera araba, delle splendide vacanze, amici che partono, nonna che non c'è più.

Le prime ore del 2012 le ho passate a vedere i fuochi d'artificio a Roma da una terrazza, a brindare all'anno nuovo, a giocare a carte e a ridere. A vincere, anche. Stupendo me stessa e gli altri, ho portato a casa la bellezza di 35 euri, che considero un piccolissimo rimborso spese per la sfiga accumulata al gioco e in amore nell'ultimo lustro (perché almeno su di me, certi proverbi non funzionano). Poi all'alba, colazione e un giro in macchina per una Roma addormentata e magnifica, una Roma che conosco poco e che non vedevo da troppo tempo. Un abbraccio e un grazie agli amici, quelli che sono partiti da Parigi, davanti alla stazione Termini.
Il viaggio del ritorno l'ho fatto con 4 persone silenziose e stanche come me, che si sono addormentate o almeno ci hanno provato, e con una ragazza che non ha trovato momento migliore per telefonare ai suoi parenti che le 9 del mattino del 1 gennaio. Particolarmente significativa la telefonata al nonno, nonno che sembrava essere presente con noi nella carrozza. L'ennesima conferma che gli Italiani temono il silenzio molto più dello spread, del tumore e dell'uvetta a tradimento nell'impasto delle polpette.
E poi pranzo in famiglia  con due cuccioli intelligentissimi e spassosi, Iaia e Carmine. Finché nasceranno bambini come loro, la fine del mondo puo' aspettare. (i buoni propositi e le richieste all'anno nuovo pure. buonanotte)

8 commenti:

  1. Bella fine ricca di speranza (dico la fine del tuo pezzo). Io fatico sempre a fare classifiche e tirare bilanci, ma nel 2011 aggiungerei anche Occupy Wall Street tra le cose "universali" del 2011...

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  2. Buon anno!!!!

    ---Alex

    PS = per quanto riguarda i proverbi io sono messo peggio di te, sono sfortunato su entrambi i fronti!!!

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  3. e quando ci parlerai degli italiani che credono che per farsi comprendere da uno straniero basta parlare a voce più alta??? ;) Ponte mammolo ti aspetta quando vuoi

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  4. per me il 2011 è stata la fine del Berlusca al governo, peccato sia avvenuta assai tardi. Poi ci aggiungerei il SUP, grande rivelazione in materia ludica. :)

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  5. Di eventi ce ne sono tanti, perciò ho detto che mi ci vuole tempo... senza dubbio ci saranno Occupy Wall Street e la fine del nano. Quanto alla personaggia dell'anno, merita un post a parte! ;)
    Alex, anch'io sono sfigata su entrambi i fronti... quindi se sta arrivando un cambiamento, ben venga!
    Cos'è il SUP? curiosa curiosa curiosa!

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  6. http://www.standuppaddling.it/index.php

    divertiti!

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  7. Buon anno!!!!! Se passi a Roma prossimamente fammi sapere, magari ci si vede! :-*

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  8. Buon anno a te, Michi! certo che ti farò sapere. un bacio

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