Si era presentato come l'uomo che poteva salvare l'Italia, dopo quello che forseè stato il momento politico italiano più squallido della storia della Repubblica. Sobrio, competente, sembrava l'uomo giusto: presentabile in Europa, serio, estraneo ai giochetti della politica. Dopo una valanga di scandali per peculato, a Natale dell'anno scorso aveva mostrato lo scontrino della spesa, a voler dimostrare una certa discontinuità.
Poi forse Montecitorio gli ha dato alla testa, fatto sta che da quando ha deciso di candidarsi alle politiche Mario Monti è irriconoscibile: ha definitivamente accantonato la sobrietà e le parole misurate per lanciare frecciatine a destra e a manca e approfittare delle situazioni per smerdare (perdonate il francesismo, ma non ho trovato un sinonimo più elegante ma ugualmente evocativo) gli avversari.
Probabilmente senza rendersi conto di quando la fa fuori dal vaso.Ecco, tipo quando, indignandosi per lo scandalo MPS, ha dichiarato: "Basta incroci banche-politica".
Un po' come se Benedetto XVI avesse proposto di abolire l'ora di religione, Tinto Brass di censurare i film con scene di sesso, Brunetta di mettere un'altezza minima per l'ingresso in politica o come se zio Paperone avesse deciso di condonare tutti i debiti a Paperino.
(Lascio finire a voi, perché a me escono solo parolacce.)
comunque lui è già eletto (senatore a vita) probabilmente diventerà (ahinoi) il prossimo presidente della repubblica
RispondiEliminaCome è noto, non l'ho mai apprezzato, ogni suo gesto appena arrivato in parlamento, catapultato dai poteri forti (anche se lui negava), quindi potrei dire: io l'avevo detto. Ma è una magra soddisfazione. Del resto, chi conosce un pelo di storia, sa che i cosiddetti governi tecnici, sono i più sottilmente e vergognosamente politici. Già, cosiddetti...
RispondiEliminaAspetta, siamo ancora a gennaio, ci sono ancora due-tre settimane per sentirne anche di peggiori :-(
RispondiEliminaTelepatia.. giusto ieri avevo scritto su facebook quasi la stessa cosa, ovviamente il paragone era meno raffinato: te ne riporto una versione senza parolacce ;)
RispondiElimina"sentire monti che parla male dei rapporti fra politica e banche è come sentire cicciolina che parla male dei rapporti sessuali"
ed ecco la mia:
RispondiEliminasentire monti che parla male dei rapporti tra politica e banche è come sentire Berlusconi che nel giorno della memoria dice che Mussolibi a parte le leggi razziali non ha fatto poi gran che di male
oppure sempre per restare in tema del nano dire che berlusconi è stato costretto a non perttere a cosentino di candidarsi per avere gente non coinvolta in scnadali quando il primo impresentabile è lui
das
che vi devo dire... la mia banca è impenitente, forse.
RispondiEliminala cosa sconvolgente dei politici italiani è che nessuno coglie mai l'occasione per fare una figura più dignitosa stando zitto.
quanto al nano, la sua dichiarazione di oggi è l'ennesima provocazione per riuscire a far parlare di sé... e ovviamente, anche stavolta ha centrato l'obiettivo. mentre pranzavo e leggevo i vostri commenti ho pensato che mi manca Prodi... :(
Anche a me
EliminaAnche a me...
Eliminaè antipatico vero il "ve lo avevamo detto noi!"?
RispondiEliminaeh, lo so. ma che altra soluzione c'era? e diciamo pure che la scelta è stata in buona parte dell'Europa...
Eliminabastava semplicemente non votare la fiducia a "certe" misure che niente avevano con la crisi economica. E non credete a chi dice che ce lo ha chiesto l'Europa. Non è così.
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