domenica 24 aprile 2011

Pasqua

La Schwester mi prende in giro chiamandomi suor Germana (ve la ricordate, la monacuoca che pubblicava ricette?) per le mie convinzioni religiose e per il brutto vizio che ho di frequentare le parrocchie, questi luoghi di perdizione. L'avrete capito, ormai, se solo avete letto il post precedente. Credo, come molti altri, in qualcosa di assurdo e paradossale. Ne sono perfettamente consapevole, ma non riesco a convincermi del contrario, anche se ci ho provato tante volte. A un occhio razionale, la fede cristiana fa acqua da tutte le parti: un Dio che è allo stesso tempo uno e trino, un'adolescente sconosciuta che da un momento all'altro si trova incinta per opera dello Spirito Santo nientepopodimenoche del figlio di Dio, un Dio fatto uomo che invece di usare i superpoteri da Pauerrenger che c'ha in dotazione per annientare tutti i suoi nemici decide di sacrificarsi per l'umanità, e lo fa in un modo atroce, cioè facendosi inchiodare su una croce e che addirittura si fa mangiare ogni domenica da milioni di gente in un pezzo di pane.
Come si fa a biasimare i non credenti sulla base di questi ragionamenti? Io ho fatto fatica ad accettarle nel corso degli anni, non vi dico le lotte che ho fatto per capire chi fosse lo Spirito Santo e se era proprio necessario averci anche lui, tutta la storia della Passione e della Resurrezione... Ma forse c'è stato un momento in cui ho capito che io, piccola formichina, sono appunto troppo piccola per capire quello che non posso capire... Non posso mettere la mano sul fuoco sull'esistenza di Dio, ma so che le volte che ho provato a liberarmene, non ci sono mai riuscita. Nonostante quello che fa Santa Romana Chiesa, eh (anche oggi  papa Ratzy ha perso l'ennesima occasione per dire qualcosa di sensato). Poi potrà anche darsi che un giorno succederà qualcosa nella mia vita che mi porterà a rinnegare tutto, chi puo' dirlo.
Per oggi tutto quello che posso fare è augurarvi una buona Pasqua di Resurrezione, che siate credenti, atei, agnostici, musulmani, buddisti, ebrei, animisti... poco importano le etichette, se nel vostro cuore c'è la speranza di un mondo migliore e la voglia di costruire il Paradiso sulla Terra, lottando per la pace e la giustizia.

Nessun commento:

Posta un commento