lunedì 6 giugno 2011

Minutes

60 secondi, e che saranno mai?
Moltiplicali per 45, se la sveglia suona alle 7 e tu ti alzi alle 7.45.
Trafelata, prendi borsetta e trolley (chiavi ce l'ho, telefono ce l'ho, carta d'identità, carta d'imbarco, ok, ci siamo. navigo per l'orlybus? pure! ok, c'est bon). In quel momento comincia a gocciolare, sempre un pochino più forte (cacchio, se mi fossi svegliata in tempo o se fossi uscita due minuti prima... vabbè).

Arrivi a Daumesnil, mentre scendi le scale che ti portano al quai della 6, direzione Etoile, ti accorgi che l'hai appena perso... Poco male, il prossimo è tra un minuto. E intanto cerchi di ricordare gli orari dell'orlybus (allora, se ce n'è uno ogni 20 minuti e l'ultima volta era alle 8.51, se ci spicciamo riesco a prendere quello delle 9.10). 
Ma non ci spicciamo. Bercy: veuillez patienter quelques instants, s'il vous plait. E ancora quelques instants a Quai de la gare, place d'Italie, Corvisart. (Ma ti spicci, cretino? Che stai guidando, l'astronave? Mi fai perdere l'orlybus!) E intanto i vagoni pullulano, scende una persona e ne salgono 3. 

Parecchie occhiate ansiose all'orologio e improperi al macchinista dopo, finalmente arrivi a place Denfert-Rochereau. Ma l'orlybus è chiuso e parcheggiato da un'altra parte e non c'è nessuno. Vai a sederti sulla panchina e a controllare tra quanto passa (5 minuti, bene. se ce ne vogliono 25 per l'aeroporto, sono a cavallo). 
Un gentilissimo flic viene a informarti che il bus è chiuso perché ci sono due colis suspects e che dovresti cortesemente uscire dal perimetro segnalato dal nastro bianco e rosso. Allora ti fiondi per le scale a prendere l'RER, 20 minuti e sei ad Antony e vuoi prendere l'orlyval. Compri il biglietto e, mentre lo ritiri, l'orlyval parte senza di te.


Quello dopo parte tra 10 minuti e l'ansia ti assale, perché sono ormai le 9.40 e il tuo gate chiude alle 10.05, e sulla tua carta d'imbarco isiget c'è scritto di "arrivare in aeroporto con largo anticipo". E intanto la vocina registrata ti promette che tra 8 minuti arriverai a orly sud, ma non ha calcolato che il trenino si può fermare così, in mezzo al nulla, in barba alle promesse dell'RATP, che in questo senso ha poco da invidiare ai politici. (Ma insomma, cosa c'è stamattina? Mi fate tornare a casa o no? Maledizione, ci spicciamo?)

Sono le 9.55 e tu sei finalmente a orly sud. Vai a scavezzacollo giù per le scale, poi risali quelle che ti portano all'imbarco. Sulla scala mobile, il simpaticone di turno che vuole fare amicizia (bonjour), e per tutta risposta si becca uno sguardo incendiario da sprucida doc, nel tuo perfetto stile. Corri col trolley, scavalchi i tizi al metal detector, vorresti dire alla signorina ai controlli che stai perdendo l'aereo mentre lei pettina le bambole. Afferri trolley e borsetta e corri al gate B16, sono le 10.03.

Un minuto di troppo, e puoi perdere l'aereo. Ma, Dieu merci, t'è andata bene anche stavolta... formichina casinara e dormigliona!

6 commenti:

  1. davvero che fortuna....ma scendi per votare ;) ?

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  2. m'è andata bene perché l'imbarco non era ancora cominciato...
    sono qui per un matrimonio, toccata e fuga. niente voto perché il biglietto per domenica o lunedì costava uno sproposito... :/

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  3. Ok, l'hai voluto tu. Da domani solo bergamsco!

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  4. eh ja, juzz... nun fa accussi'! credi che io non mi senta in colpa? :(

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  5. Ti perdoniamo, ti perdoniamo! Bentornata en Italie!

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