Eh si', alla fine ho deciso: resto qui, nel formicaio.
Non riesco a vedermi in nessun altro posto al momento, la mia vita è qui. Pure se è il 24 luglio e nell'ultima settimana un raggio di sole l'ho visto solo oggi. Pure se l'altra sera ho rischiato di accoltellare due mangiaranocchie qualunquisti che si son messi a fare battutine sui rifiuti di Napoli.
Ho davanti a me ancora molti giovedi' alla péniche, i canti da annunciare la domenica sera, i miei 4 piani di scale da salire come se stessi scalando l'Everest, magari con la spesa del mercato. Ho ancora l'RER (pure se di quello ne farei a meno), 9 mesi di abbonamento Velib', altrettanti di BnF. Ho ancora da passare sabati sera in ristoranti africani in cui la specialità è "l'attesa al bissap", da affacciarmi alla finestra della cucina e guardare il cortile e spiare i ragazzi sulla terrazza.Ho ancora da camminare nella neve e scambiare battute col mio macellaio. Da rientrare il venerdi' sera all'ora in cui quelli della brasserie all'angolo mettono i tavolini a posto, da ascoltare il silenzio e da percorrermi la strada deserta fino a casa con l'ipod nelle orecchie e cantare e ballare come se il mondo fosse soltanto mio.
Ho tante persone da conoscere meglio e altre nuove che arriveranno da conoscere. E magari mi trovo pure un francesino che mi corregga il francese e mi gommi un po' l'accento, che sarà pure charmant, a detta loro, ma a me non piace.
E poi vi devo confessare una cosa: proiettandomi in un posto altro, avevo già cominciato a pensare di modificare la colonna qui a destra "quando ho aperto questo blog, vivevo a Parigi, da me ribattezzata il formicaio". Nun se po' senti'.Vero?!
Ma si, brava, bisogna restare a Parigi e nel 12eme, se no quelli che ci rimangono si senton soli! :)
RispondiEliminaOttima scelta, la Francia è un paese fantastico, e poi in italia che faresti con la situazione del cavolo in cui ci si trova?
RispondiEliminaDaS
Anne, quando torno a settembre (parto giovedi') si organizza un bell'apéro in un bar del nostro bellissimo arrondissement!
RispondiEliminaDaS, hai proprio ragione: a vederla da qui, l'Italia sembra una barca che sta per colare a picco... O_o
Devi assolutamente rimanere a parigi almeno fino a quando non incontrerai un francesino che ti aiuti con l'accento...Perdonami, è più forte di me, sono la peggiore delle ruffiane! :P
RispondiEliminaUh! Stai mettendo radici! (O no?)
RispondiEliminaJane: ahahahahahaha! sei una grande!
RispondiEliminaJuzz: radici è una parola grossa... semplicemente, non ho nessuna voglia di andarmene...
sicuro!!
RispondiEliminaNon posso che augurarti un "In bocca al lupo" ed aggiungere che secondo me è una scelta giusta !!!
RispondiEliminaE poi non te ne puoi andare prima che sia venuto a farti visita! (ruffianoooooooo..... ! Opportunistaaaaaaaaa! :-D )
---Alex
PS = a parte l'aeroporto non ho mai visitato Parigi!
PS\2 = ma quando vieni qui in Toscana a farci visita?
Capisco, Parigi è sempre Parigi, e il lavoro è lavoro. Ti auguro tutto il bene e la fortuna del mondo. E il francesino!
RispondiElimina@Alex: crepi il lupo! spero di passare presto da quelle parti, ma per i prossimi 6 mesi mi sa che la mia vita sarà "redazione di tesi"! :( verrai con Gipo, ormai è un habitué!
RispondiElimina@Pens: grazie mille, sei un tesoro! :)
rimani rimani, che Parigi è fantastica. Così pure io ti vengo a trovare!
RispondiEliminafate una gita di gruppo? dalla Toscana col furgone? ;)
RispondiEliminaNon sarebbe una cattiva idea!!! ;-)
RispondiElimina---Alex