Martedi' si sono date appuntamento chez moi.
Per ordine:
- telefonata dall'università di Nanterre: malheureusement votre candidature n'a pas été retenue. Non saro' la loro prossima lettrice d'italiano, un po' lo sospettavo, ma una lettera, no? In molte cose, scopro la Francia sempre più simile all'Italia, è inquietante. Lunedi' chiamo il servizio addetto, dopo varie segreterie telefoniche di persone addette alla cosa del servizio addetto, mi risponde una gentile signorina che mi informa sul fatto che la persona addetta non c'è e prende il mio numero di telefono. Martedi', quindi, ricevo la suddetta telefonata dall'addetta.
"Mi scusi, ma credevo di ricevere una comunicazione scritta".
"Si', in principio doveva essere cosi'. Dovevano farlo gli insegnanti, ma se non ha ricevuto niente, vuol dire che non l'hanno fatto." Una logica impeccabile. Vabbè.
- mail dal mio prof: "Cari tutti, sono stato invitato per un anno in America latina, quindi saro' assente dal lab da agosto 2011 ad agosto 2012. Spero che cio' non intralcerà il nostro lavoro." Questa cosa mi inquieta, confesso.
- mail più telefonata aviopenica con disperata richiesta di aiuto, concretizzatasi in due ore di babysitteraggio alla sua persona. La cerise sur le gâteau.
E quindi mardi soir j'en avais ras le bol. Mais ras ras ras le bol. Allora sono arrivata a piedi a Bastille, sguazzando in un mare di umidità, sulle spalle il peso dello zaino e della giornata. Ho preso un velib' e la direzione di pont d'Austerlitz. Erano quasi le 9 e poco sopra l'abside di Notre-Dame una mezza fettina d'arancia era sospesa in un cocktail di cielo rosa. Ho attraversato il ponte, fatto dietrofront e poi ho preso la strada di casa, con l'umore un po' più leggero.
Quando qualcosa non va, prendo la bici e comincio a girare finché non mi stanco. Al tramonto, poi, basta davvero poco per riappacificarsi col mondo.
"Un jour, j’ai vu le soleil se coucher quarante-quatre fois !"
Et un peu plus tard tu ajoutais :
"Tu sais… quand on est tellement triste on aime les couchers de soleil…"
(A. de Saint-Exupéry, Le petit prince)
Spero che il resto della settimana sia andato meglio.
RispondiEliminaCiaooo
e tu pedala pedala e pedala....:)
RispondiEliminaIo cammino, invece, mi macino chilometri. Che bello il tramonto dietro Notre Dame! Sai, ci sono stata in primavera, a Parigi, è indimenticabile!
RispondiElimina@Jane: si', è andato meglio.
RispondiElimina@Ondalunga: pedalero' semmpre! :)
@Pens: l'importante è muoversi! e vedere cose belle!
che bello posso commentare!!!
RispondiEliminaCoraggio formichina che hai una bella filosofia!!! Bello quello di pedalare e goderti parigi ed il tramonto... Anzi mi hai dato un idea, io normalmente dopo una brutta giornata mi accascio sulla poltrona davanti ad una qualsiasi serie TV
Donna allo specchio
:)
RispondiEliminala tv mi deprime, meglio la bici!