A te, che eri sicuramente li' con me al gran ballo dei pompieri del primo arrondissement.
A te, che magari battevi le mani e ti dimenavi al ritmo della musica.
A te, che osservavi le coppiette scambiarsi tenere effusioni, i nasino-contro-nasino, i baci, gli abbracci.
A te, che ti sarai sentito francese pure se forse non lo sei, proprio come me.
A te, che ti sarai accorto dell'enorme scritta "CHAMPAGNE" nel cortile della caserma e dei mille calici di plastica sollevati a festeggiare il 14 luglio.
A te, che avarai pensato, proprio come me, di non poter sopravvivere alla ressa, mentre ti spingevano di qua e di là.
A te, che hai approfittato di tutto questo per fottermi la carta di credito, auguro una sciorda senza pari, che ti incolli al gabinetto per almeno 3-4 giorni, anzi per tutto il tempo necessario che la mia banca si prenderà per darmene una nuova... strunz!
Dannato, t'ha rovinato l'anniversario della presa della Bastiglia!
RispondiEliminapiù che altro mi ha fatto sclerare per comprare il biglietto per tornare a casa a fine mese...
RispondiEliminaBrutto stronzo, ti auguro tutto quello che ti ha già augurato Formichina con l'aggiunta di uno sfogo che ti faccia grattare a sangue per almeno un paio di settimane!
RispondiElimina---Alex
per fortuna non manca niente dal conto, c'è solo stata la grande rogna di trovarmi con 4 cent e di aver perso un'offerta per il biglietto...
RispondiEliminaNon ti dico a chi pensavo fosse dedicato il post prima di arrivare all'ultimo capoverso O_o
RispondiEliminaPer fortuna il conto è intatto ma che rabbia!
si', sono quelle cose che rompono le scatole... anche perché qui uso la carta di credito per tutto, anche per ricaricare il cell (visto che ho un web operatore e posso solo ricaricare on line....)
RispondiEliminaOh, mi spiace. Allora, vediamo cosa augurargli: che gli cadano tutti i capelli; che gli cresca un foruncolo sulla punta del naso; che gliene cresca un altro sulla gobba, così che non possa grattarsi; che gli venga un eczema tra le dita dei piedi; che gli vengano le emorroidi ed infine: che gli rubino la SUA carta di credito!
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