Qualche settimana fa, mia casella hotmail: bustina chiusa, "fête de retour". Una mia amica francese che rientra in patria dopo un anno oltremanica e chiama a raccolta un po' tutti per una serata a casa dei suoi. Non sapendo cosa aspettarmi, mi porto dietro Carla e Vale.
"Casa": un appartamento del XIX secolo al secondo piano di un palazzo molto signorile dietro Saint-Augustin. Entriamo, on dépose nos affaires ed poi dritte nel salone. Una pièce enorme, dal tono un po' austero. Senza esagerazione, sarà quanto tutta casa mia, che per Parigi non è piccola. Mobili piuttosto datati, una libreria che sembra il regno di un antiquario. Bottiglie, cibarie et caetera sono impeccabilmente disposti su un lungo tavolo addossato contro il muro. Non ci sono le solite 20 bottiglie di bordeaux che annaffiano toute fête française, ma una sola. Il resto è sidro e analcolici: tè freddo e succhi di frutta. Mi colpisce un pezzo di burro salato in un piattino. Forse perché non c'è la solita baguette né altro con cui mangiarlo.
Gli altri invitati ci sono già tutti, seduti in cerchio, tutti molto composti. Parlano a voce bassa, non c'è musica. Quando arriviamo si alzano per salutarci: bise, enchanté. Poi cominciano a fare qualche domanda. Col "vous": ma non "vous" di "voi", "vous" di "Lei". Saranno miei coetanei, molti più giovani, qualcuno più grande. Decido di passare al tu senza chiedere il permesso.
Poi comincia la visita del resto dell'appartamento: dopo il salone, a sinistra, si susseguono 3 enormi stanze dai soffitti immensi. In ognuna, un richiamo qualsiasi alla religione, necessariamente vistoso: un crocifisso, un quadro della Madonna. Per tutta la casa sono sparse foto dei pargoli della ciurma quand'erano pargoli, appunto: 7 figli, 4 femmine e 3 maschi. C'est la bourgeoisie française: catholique et vachement riche, en fric et en gosses.
La serata scorre tranquilla, in maniera decisamente placida. Verso mezzanotte alcuni cominciano ad andar via. Decidiamo di imitarli. Merci, au revoir.
Giù, nell'androne, commentiamo la serata: piuttosto atipica per noi, ma tutto sommato piacevole, forse proprio perché atipica. Per fortuna, però, apparteniamo a un altro mondo...
Ma chi erano i due tipi?
RispondiEliminaNed Flanders e la moglie??
Ciao!
conosco solo la progenie (una parte). ma è probabile... ;)
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