sabato 19 giugno 2010

Mondiali, o "Coupe du Monde", se preferite

E' la prima volta che mi capita di trovarmi nel formicaio parigino durante i Mondiali di calcio.
Le partite le guardo alla chiesa italiana, con altri spiantati come me, o Francesi che vantano un avo italiano in qualche ramo, vicino o lontano, dell'albero genealogico.

Mi fa decisamente strano, e non per il blu al posto del verde sulla bandiera.
Quando vedi giocare la Nazionale lontano da casa tua, è allora che realizzi che sei uno straniero.

Nessun commento:

Posta un commento