lunedì 26 luglio 2010

Discrepanze

Orsacchiotto e mummy all'aeroporto, il letto pronto, insalata di pasta e parmigiana di zucchine come cena. Zia Patrizia, zio Franco e Andrea. Nonna che mi chiama "Celestina". Rispetto all'ultima volta, in cui ero una suora, facciamo progressi: almeno rimane nel campo cromatico.
E stamattina un sole vero, caldo, ma con un bel venticello che sposta le foglioline della bouganvillea che cadono sulle piastrelle azzurre della terrazza.

Si scrive "casa", ma si legge "tanti cuori".

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