L'accoppiata fatale di estate e casa mi trasforma in una divoratrice di libri. Se c'è una cosa che riesco a mangiare velocemente, sono i libri, d'estate. Non riesco più a leggere a letto durante l'anno da un bel po', quando ho voglia leggo in metro, ma un libro mi dura anche mesi. C'è poco da fare, il posto migliore è il letto di casa mia: il cuscino alto, il copriletto con le rose, balcone e finestra spalancati sono proprio il minimo sindacale.
2 giorni fa alla Feltrinelli ho preso due libri di Carofiglio: un libro di racconti e l'ultimo della serie dell'avvocato Guerrieri, Le perfezioni provvisorie. Questo - ovviamente straordinario - l'ho già finito e sono alla ricerca della mia prossima vittima. L'altro Carofiglio me lo riservo per un altro momento, il pendolo oscilla su:
1) Murakami, Norvegian Wood
2) Bulgakov, Il maestro e Margherita
3) Coelho, Veronika decide di morire
4) Manzoni, I promessi sposi
Come si può capire, ho le idee chiare...
Norwegian wood prima di subito!!
RispondiEliminaho messo una DABBOL Iù di troppo
RispondiEliminaIl Maestro e Margherita l'ho lasciato a metà, veramente una zozzoneria. Ti consiglio Murakami solo perchè é nipponico e perchè mi piace la canzone.
RispondiEliminaUhm, non sei la prima persona che mi dice di averlo lasciato a metà. Me l'hanno regalato a Natale di 5 anni fa ormai e lì giace. Vada per il nipponico, alla fine ieri sera ho cominciato Coelho ma mi sa che è meglio rimandarlo a tempi migliori...
RispondiEliminaNo, ho sbagliato io, ché ne ho messo una sola: Norwegian Wood.
RispondiElimina