lunedì 21 febbraio 2011

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Benvenuta nel giro di questa realtà
fra pareti di bambole e felicità
benvenuta nel gioco dei mille perché
nella sola risposta che è dentro di te
benvenuta alla scuola di belle teorie
nei cortili ingialliti di foglie e bugie
con la voglia di crescere in fretta che avrai
benvenuta fra noi...
a inseguire la vita nei compleanni
che si accendono di commozione ogni volta di più


(Marco Masini, Benvenuta)

Ormai tutti sanno quando compi gli anni: c'è feisbuc, ci sono le carte fedeltà, gli abbonamenti a qualsiasi cosa. Il giorno del compleanno il mondo è quasi "obbligato" a ricordarsi di te. E cosi' la casella mail straborda di "auguriiiii", "auguroniiii", "augurissimiii", i più originali "happy birthday", "buon compleanno" e "joyeux anniversaire". Poi ci sono i brillanti che si credono simpatici  e innovativi chiedendoti se ti è spuntata una nuova ruga, ma vabbè. Trenitalia ti regala 20 punti sulla cartaviaggio, la profumeria di fiducia ti invita gentilmente a passare da loro perché ti hanno messo da parte un omaggio con cui vogliono festeggiarti. 
Come se non fosse vero che ogni anno ti trovi a dover fare i conti in qualche modo con te stesso, coi tuoi difetti e la tua paraculaggine, con quelli che sono sempre stati i tuoi desideri e che manco sai a che punto sei, se li realizzerai mai. Se un giorno non tanto lontano partirai da sola, con lo zaino in spalla, per un lungo viaggio in treno che ti porterà in un posto altro, molto altro. Se in qualche modo ti ribellerai a dinamiche della tua storia personale su cui sembra pesare un'inesorabilità senza pari, che le porterà a bussare di nuovo alla tua porta come il brufolo il giorno prima di un appuntamento importante. Come se non fosse vero che qualcuno a cui tieni non si è ricordato di te. 
C'è stato un attimo ieri pomeriggio, un lungo attimo, in cui ho pensato: ora li chiamo e annullo tutto. Se non l'ho fatto, è solo perché in cucina li' con me ad aiutarmi c'era qualcuno che ha lottato contro le sue paure per farmi un regalo. Per non farmi sentire cosi' pessima come mi è capitato negli ultimi giorni . Grazie, Myriam.


3 commenti:

  1. Nooo... a me trenitalia non ha fatto nessun regalo..
    maledetti, vuol dire che mi considerano troppo vecchio per viaggiare...

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  2. accidenti nemmeno a me hanno regalato i 20 punti... ma torniamo a noi: ti auguro di fare un impercettibile cambiamento al giorno per ribellarti a dinamiche della tua storia personale su cui sembra pesare un'inesorabilità senza pari... così fra un anno le sensazioni saranno forse le stesse ma le proverai da un punto che sarà un bel po' più avanti :*

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  3. eh, amica mia, il discorso è lungo e complesso, nonché delicato. lo affronteremo a voce, davanti a ciobar e pasticcini. per il momento, un bacio

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