Ecco, io prenderei un uomo medio, abbastanza giovane ma non troppo, soglia minima di maschilismo, e lo trasformerei per qualche giorno in una donna alle prese col suo appuntamento mensile con Johnny.
Gli farei provare cosa significa svegliarsi in piena notte per fare gli onori di casa al signorino, che spesso si scorda di precisare giorno e ora di arrivo. Cosa significa sentirsi pervadere da un pessimismo cosmico da tragggedia imminente, del tutto ingiustificato, of course. Avere dolori ai reni, alle ossa, alla pancia, come se ti prendessero a cazzotti. Fare fatica a fare qualsiasi cosa. Sentirsi una mappina. E parlare da sole, rassicurarsi che va tutto bene, che non c'è nessun motivo razionale di avere l'umore color antracite. Ricordarsi che anche questo mese passerà.
Sono sicura che una volta riassunte le sue sembianze percorrerebbe il mondo a piedi, convincendo i suoi simili che non si dice "Quella li' è isterica perché c'ha le sue cose!"
Soprattutto, convincerebbe i suoi amici pubblicitari a fare delle pubblicità sensate: perché, e sarei pronta a giocarmi una mano, secondo me le pubblicità degli assorbenti le partoriscono tutte gli uomini.
Vero! :-)
RispondiEliminaNoi? Ma noi non possiamo! Il Signore Iddio l'ha affidato a voi non vorremmo mai farlo incazzare...
RispondiEliminaNo, ma sarebbe giusto per farvi provare... come dire, colpirne uno per educarne mille!
RispondiEliminaSai cosa si dice a Bergamo (in dialetto, ovviamente) a proposito dello scambiarsi i problemi? "Se tutti andassimo al mercato a vendere la nostra croce, ognuno tornerebbe a casa con la propria"
RispondiEliminache bel detto, non lo conoscevo! :)
RispondiEliminaEh, non lo conoscevi... la cultura bergamasca non e' proprio la piu' conosciuta :) Ma potrei aprire una scuola, anzi una scöla... ti iscrivi?
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