Questo blogghino era nato essenzialmente per raccontare i fatti e i misfatti di una formichina tra metropolitana, lungarno e circumvesuviana. La formichina, da buona vanitosa, aveva pensato di non occuparsi di politica e affini, ché già lo faceva su feisbuc. Ma poi 1) non ha resistito e 2) ha capito che era impossibile scindere la politica dalla sua vita. Il blogghino, quindi, oltre a narrare i fatti e misfatti della suddetta formichina vanitosa, vuole proporsi anche come uno strumento d'informazione e di dibattito su temi di politica e di attualità.
E visto che in qualche modo si dovrà pur sopperire alla voluta disinformazione sull'argomento, oggi parliamo del referendum del 12 e 13 giugno. Vi sarete accorti che da un po' di tempo siulla barra laterale destra del blogghino c'è un rettangolo bianco che si compone e scompone, e dice che il 12 e il 13 giugno si vota.
1) Vuoi eliminare la legge che affida a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico?
2) Vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua, indipendente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica?
3) Vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano?
4) Vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri di non comparire in udienza penale durante la loro carica?
E ora la formichina vi dice perché è necessario andare a votare e rispondere con un bel SI alle 4 domande.
1) L'acqua è un bene comune, è di tutti ed è necessaria alla sopravvivenza. Sembra una banalità, ma non lo è affatto. E' come se vi facessero pagare l'aria che respirate: vi pare logico?
2) Pagare di più per un servizio che non è necessariamente migliore. A chi conviene? Alle imprese, sicuramente non ai cittadini.Sappiate che in Francia l'acqua è in mano ai privati, ma in alcune città è cominciata da qualche anno una vera e propria de-privatizzazione dell'acqua. Come a Parigi, dove l'acqua è di nuovo pubblica. In regione parigina, invece, l'acqua è gestita da Veolia (vi dice niente?), e i cittadini pagano il 46% in più sulla bolletta rispetto ai Parigini.Oppure, pensate alla Sicilia, in cui l'acqua è praticamente gestita dalla mafia: c'è bisogno di aggiungere altro?
3) Il progetto in atto porterà ad avere energia nucleare in Italia tra 20 anni. Le centrali costruite saranno quindi già di vecchia generazione. I rischi del nucleare, poi, non sono da sottovalutare (pensate a Chernobyl, a Fukushima). E soprattutto, il nucleare funziona con l'uranio: sembra che la disponibilità attuale di uranio non basti a coprire il fabbisogno mondiale per il prossimo secolo. A che serve investire milioni di euro in qualcosa che quando sarà pronto sarà già obsoleto e presto pure inutilizzabile? Perché non investire sull'energia solare, come fanno i Krukki?
4) La legge è uguale per tutti. A maggior ragione, per le persone che sono elette alla guida politica di un Paese, che dovrebbero dare l'esempio. Dovrebbe già essere impensabile che un ministro (o peggio, il premier) sia indagato (almeno in un Paese normale è cosi')...
Il 12 e 13 giugno, quindi, bisogna andare a votare. E votare SI.
Se qualcuno ha qualcos'altro da aggiungere, è il benvenuto: si apre il dibattito!

Tu voterai in Francia? Io sono un po' preoccupato perche' dovrei ricevere il plico per votare dall'estero entro domenica ma non ho ancora ricevuto niente! Io sono un po' dietrologo, ma ho il timore che molti di questi plichi possano "andare persi", per cosi' dire.
RispondiEliminapurtroppo non sono iscritta all'AIRE, dovrei votare in Italia. so che i miei amici qua hanno ricevuto il plico tipo ieri o lunedi'. chiama il consolato, no?
RispondiEliminail consolato dice di non rombere le scatole fino alla scadenza (domenica) e poi, eventualmente, andare di persona previo appuntamento. QUINDI NON VOTI O TORNI IN ITALIA (ti prego dimme che e' la seconda)???????
RispondiEliminadevo vedere se riesco a cambiare un biglietto aereo e a sistemare un po' di cosine qua...
RispondiEliminase ci riesco, torno a votare in Italia, ovvio!
Sono totalmente d'accordo con te! Sì, sì e ancora sì!
RispondiEliminaFormichi', se non voti, incomincio a commentarti i post in bergamsco!!!
RispondiEliminase voleva essere una minaccia, non ci sei riuscito... ho dialetticon, e poi è bello imparare una nuova lingua!
RispondiEliminaPens, hai dimenticato un si'... ;) si' si' si' e si'!