martedì 3 maggio 2011

Perplessa

Sono perplessa, per svariati motivi. Ma andiamo con ordine.

1) Puo' un Presidente della Repubblica (e non di una Repubblica a caso, ma gli USA), uno che si è presentato al mondo intero come il nuovo che avanza e rompe in modo netto col passato, bello, giovane, pacifista, democratico, tollerante e fermo sbandieratore dell'uguaglianza, esultare di gioia perché un pericoloso terrorista è stato ammazzato e dire che "giustizia è stata fatta"? Secondo me non puo', o quantomeno non dovrebbe. In nome della democrazia, della tolleranza e dell'uguaglianza (e soprattutto in nome della Dichiarazione universale dei diritti umani, che non è né l'ultimo libro di Moccia né il libretto d'istruzioni del frigorifero), il bel Presidente in questione avrebbe dovuto mandare a prendere il pericoloso terrorista e inchiodarlo col culo sulla sedia del tribunale dell'Aja. Poi sarebbero stati i giudici a pronunciarsi sulla pena. No? A maggior ragione se subito dopo hanno pensato che uccidendo il terrorista potrebbero esserci attentati in Occidente... Se siete tra quelli che hanno esultato all'idea di poter mettere di nuovo shampoo e bagnoschiuma nel bagaglio a mano senza l'odiosa bustina a chiusura ermetica, riponete l'entusiasmo dove l'avevate preso: sarà tutto come ora, se non peggio.

2) Puo' un altro Presidente di un'altra Repubblica (quella dei liberté, égalité, fraternité) andare ad attaccare la Libia col pretesto di liberare i Libici e riempire le stazioni di métro del suo Paese con militari armati di mitra ad ogni angolo, che pare che stiamo giocando a Risiko nostro malgrado?

3) Puo' un candidato sindaco di una città come Napoli, da secoli nota come città aperta e tollerante, avere nelle sue liste degli esaltati guerrafondai che una bella notte pigliano e vanno a bucare dei loro coetanei? Ora, è vero che il pidielle ci ha abituato a tutto, ma c'è un limite che non andrebbe mai superato. Quello che è successo qualche giorno fa è gravissimo, ancora più grave è il quasi totale silenzio sull'episodio da parte di giornali e televisioni , che hanno invece dato ampio spazio alla notizia dell'aggressione a Lettieri. Il tutto è sintomatico di una potente assuefazione delle coscienze e di volere a tutti i costi minimizzare qualcosa che tanto minimo non è. Questo, oltre a lasciarmi perplessa, mi fa pure paura. E tanto.

4) Puo' la mia colloc lasciarmi in frigo una busta piena di coste (quelle che dalle mie parti si chiamano turzi) di broccoletti baresi (quelli a forma di alberello) senza i broccoletti baresi ? E io mo' che ci faccio con mezzo chilo di turzi di broccoli senza i broccoli? Se avete idee, condividetele. Grazie.

4 commenti:

  1. 1) Mi sa che puo', nella misura in cui dice anche che e' stato ucciso solo perche' ha opposto resistenza.
    2) Mi sa che puo' ma non so perche'
    3) Puo' nel senso che sono liberi di farlo. La domanda vera e', possono davvero votarlo?
    4) Dillo a Obama e ti risolve lui la situazione. Per quanto riguara la ricetta, tagliali a bastoncini, falli sbollentare per 10 minuti e poi li puoi usare in tanti modi. Zuppa, pasta con broccoli, alici e mandorle, torta salata...

    RispondiElimina
  2. 1) sono perplessa lo stesso.
    2) magari puo' pure, ma è assurdo cmq.
    3) la questione è un po' più complessa e forse io non l'ho spiegata bene. si puo' tollerare che un candidato al consiglio comunale vada a fare spedizioni punitive a un gruppo di studenti rei di aver cancellato da un muro delle svastiche? soprattutto, si puo' tollerare che nessuno o quasi ne abbia parlato, rendendo l'aggressione a Lettieri quasi ingiustificata?
    4) non c'è bisogno di dirlo a Obama: mi ispira l'abbinamento con alici e mandorle... grazie! :)

    RispondiElimina
  3. Per le prime tre non ho risposta.
    Per la quarta, proverei le coste al burro, con le coste di bietola vengono eccezionale, magari funziona anche con i broccoli ;)

    RispondiElimina