giovedì 18 novembre 2010

Cirano

Cercavo una colonna sonora adatta a questa giornata mentre facevo colazione. Avevo pensato a Juliette Greco, ma poi ho cambiato idea. Ci voleva la voce di un poeta, di un outisder. Di un uomo innamorato che non sa parlare con la donna che ama, ma che non rinuncia a sognare in un mondo di balordi. Ci voleva un antidoto al grigiore e ai corvi in picchiata sui tetti che vedo dalla finestra della mia cucina, prima di farmi lanciare nel frullatore della metropoli. Ecco, stamattina ci voleva Guccini. Ci voleva la bellezza inesauribile di Cirano.

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