Nel "pacchetto" (o paccotto) genetico ho ereditato pure questo, il masochismo. Credo sia più di eredità materna. Comunque, pure se il sapere aumenta il dolore (cit.), preferisco sempre sapere e ieri sera, nonostante una bella giornatina del cass, sono andata a vedere Draquila con l'amico filologo, che forse è pure più masochista di me.
Ho scoperto poche cose nuove, il puzzle della vergogna finora l'avevo incamerato a piccoli tasselli, sempre per la mia naturale propensione al dolore, che alimento con la regolare lettura del Fatto quotidiano e altre fonti di malessere. Vederlo tutto insieme fa pero' un altro effetto, come se contemporaneamente ti dessero una scaricata di pugni e sentissi crescere il prurito da allergia ai magnaccia che governano il mio sciagurato Paese. Sentendo le interviste ai fortunati vincitori di una casa, poi, con tanto di spumante e messaggio di auguri dello psiconano, da loro osannato come un nuovo Padreterno, ho avuto come l'impressione che fossero stati accuratamente selezionati per un lavaggio totale del cervello in 3 semplici colloqui, riassumibili cosi': "Complimenti signora, Lei è sufficientemente adatta per poterlo votare di nuovo, la casa è Sua".
Credo che l'intervista finale non me la dimentichero' mai più: "Questa è la grande illusione: che cio' che è vuoto, fasullo, non puo' durare... e invece non è vero... dura."
Poi sono tornata a casa e ho cercato di vedere Vieni via con me in streaming. Ma la Rai budiula dà lo streaming solo ai telespettatori sul territorio italiano (e spiegatemi perché, se loro possono tranquillamente accendere la tv) e per ora lo sto vedendo a pizzichi e mozzichi su iutub. La mia sorellina mi ha postato su feisbuc l'intervento di Benigni, stasera andro' a guardarmi tutti gli altri. Poeta, non me ne voglia se Robertino parmi una Sua reincarnazione in chiave moderna, non solo perché è fiorentino come Lei e non solo quando legge i Suoi, di Canti, ma pure quando ei declama i suoi.
Mando un bacio ai quasi 8 milioni di masochisti che ieri sera hanno visto Vieni via con me, li bacio uno ad uno. Ai 4 milioni e passa di brodi lobotomizzati che hanno preferito il grande fratello auguro invece che un bel fulmine si abbatta sulle loro antenne, lasciando intatta solo la visione di Rai3. E che qualcuno li prenda e li chiuda in una casa per almeno 6 mesi, somministrandogli Draquila e Report ogni giorno. E che l'ospite a sorpresa sia Saviano o Travaglio. O che, in alternativa, gli venga una sciorda senza eguali se, alle prossime elezioni, avranno ancora la voglia di votare chi gli fa credere che tutto va per il meglio nel migliore dei mondi possibili e che non serve sapere altro.
Recuperalo Vieni via con me..
RispondiEliminaScaricalo dal mulo o simili.
Perché vale la pena.
Benigni poi, non è più nemmeno un artista: è oltre..
Chiedero' all'amico filologo... ;)
RispondiEliminaBenigni è un Dante dei giorni nostri, forse un po' più allegro...