martedì 23 novembre 2010

La graduatoria

In ufficio, stamattina. Il cellulare italiano comincia a squillare, cosa abbastanza insolita, di solito è il bip dei messaggi. Con mia grande sorpresa, è uno 050.
- Buongiorno, la signorina formichina? La chiamo dall'Istituto Fascetti di Pisa, c'è la possibilità di una supplenza di inglese su una maternità a rischio fino alla fine dell'anno scolastico.
- E dovrei cominciare quando?
- Sarebbe da subito. Ci sono delle persone davanti a lei, ma ha buone probabilità di prendere la supplenza, sono 18 ore settimanali.
- Guardi, io sono all'estero, e non credo di poter accettare... Sarebbe complicato, in questo momento.
- Vabbè, io il telegramma glielo mando, poi se s presenta alla convocazione bene, altrimenti segnalero' che non ha accettato l'incarico e mi pare che dopo 2 segnalazioni si finisca in fondo alla graduatoria.

Ora: sono in graduatoria da un anno e mezzo, e questa è la prima telefonata che mi arriva. Me n'era arrivata una in giugno, ma avevo il cellulare spento, e quando ho richiamato, nessuno ne sapeva niente. E ora rischio pure la segnalazione...
Ok, io sono in altre faccende affaccendata e questa delle graduatorie era un modo per me di sentirmi in qualche modo ancorata a Pisa per un eventuale futuro più o meno prossimo. Ma mi chiedo: chi non è in altre faccende affaccendato e ha riposto tutti i sogni e tutte le speranze nella graduatoria, come campa?

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