lunedì 24 gennaio 2011

Poesia liquida


Mentre cerco di capire come posso fare a smettere di ascoltarla a ripetizione, comincio col contagiare pure voi, e vi faccio la traduzione del testo, cosi' potete capirla appieno:

Stringimi più forte e dimmi che
non ci perdiamo mai.
Ma questa notte, no
niente bugie da questa mia bocca.
Se non so più raccontare,
qualcosa qui non va.
E forse perché il mare ti aspetta
e dentro di me è tempesta.
A volte ci cerchiamo per sempre
e ci perdiamo in un niente,
la fortuna gira come il vento
e non ci lascia mai stare quieti.
Come me ne andrei indietro!
Aspettami nei sogni dolci
che ci vediamo là.
Lontani per una notte di sabbia,
vicina e piena di pena.
Io provo a non pensare,
ma tu sei sempre qui.
Un fiore s'è portato questo vento
e a me non resta niente.
A volte ci cerchiamo per sempre
e ci perdiamo in un niente,
la fortuna gira come il vento
e non ci lascia mai stare quieti.
Come me ne andrei indietro!

3 commenti:

  1. Ma sì na frana a tradurre dal napoletano!
    Nun sacc chiù cuntà = non so più "CONTARE"? E mica l'agg scritt io?!

    Ci perdiamo in un niente pure è tropp bell.

    uahauhauhauhaua lutamm

    RispondiElimina
  2. lontani per una notte di sabbiaaaaa


    auhauhauah ja Ro' ma over fai?!?!?!

    RispondiElimina
  3. Ok, va bene cuntà, mo lo correggo. ma come tradurresti 'na notte e rena?

    RispondiElimina