venerdì 14 gennaio 2011

Stamattina, di palo in frasca

Metto le mani avanti: scusate se quello che leggerete in questo post vi sembrerà sprovvisto di liens logiques, ma stamattina sono sfasata di brutto. Avverto un precarissimo senso di equilibrio fisico, quando cammino pare che il mondo mi giri intorno (eh si', tutto ruota intorno a me).

Innanzitutto, giusto due righe e poi la smetto con la politica, giuro (almeno fino alla settimana prossima, salvo casi eclatanti). Una bella notizia: la Consulta ha (parzialmente bocciato) il legittimo impedimento e cosi' il nano è di nuovo processabile, che ci sia la sagra della patata e della gnocca, i 18 anni di Ruby o la controllatina alla prostata, se lo invitano a comparire, ci deve andà, non ci sono santi. Volendo trovarne uno, san Vittore. Ma dubito che sia d'accordo, pure se è lumbard come lui.

Bel ritorno alla péniche ieri sera: ormai è casa mia, mi sento una principessa. I miei ammiratori sono sempre li' e ne ho pure uno nuovo, ho giocato a dama con Thomas e ho pure vinto una partita. Poi ho distribuito i baci perugina che avevo portato agli altri bénévoles e me ne sono tornata a casa con un vasetto di crema splamabile del commercio equo, regalo di Ben. E' stato un delirio in velib' perché ne ho beccati ben 2 col cambio rotto, al terzo tentativo è andata finalmente bene e mi sono goduta l'avenue Daumesnil con la mairie du XIIème ancora agghindata a  festa.

Stamattina ho aperto gli occhi alle 7, svegliata dai rumori: ho pensato fosse l'Apocalisse, invece era solo la macchina puliscistrade. Mi sono alzata alle 8, con l'energia di un'ameba e l'impressione di stare compiendo la 13esima fatica di Ercole. Caffè, tè verde alla menta, uhm, proviamo la crema splamabile va'. Accendo il tostapane: bzzzzzz! Ciao tostapane, è stato bello. Potevi morire dopo colazione, pero'...

2 commenti:

  1. Se non fossi certo che era venerdì, avrei detto che era lunedì!

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  2. Sarà stato lunedi' su un altro calendario... :p

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