Forse mi sbaglio, ma in Terronia (e anche a Pisa), il cielo sembra sempre a portata di mano, che a volte ti dici "Salgo le scale e vado a giocare a nascondino con gli angeli, o a prendermi un caffè col Padreterno".
Il cielo del Nord è diverso: è vicino vicino quando è grigio e le nuvole ti si abbassano sulla fronte come una tapparella pesante. Ma poi all'improvviso si apre e diventa immenso, sconfinato, si espande in lungo e in largo, come se ti facesse indovinare un altro cielo e un'altra terra.
I miei occhi scavalcano la collina azzurra e bianca e davanti a loro si parano mulini a vento e tulipani rossi.
Dice che il caffè il padreterno lo offra solo a George, ultimamente...
RispondiEliminammm, dici che George capisce quando gli lancia la voce "Vienete a piglià 'na tazzulella e' cafè?"
RispondiEliminaSecondo me risponde solo quando gli dice
RispondiElimina"Nespresso"
Ma non era "non avrai altra caffettiera all'infuori della moka"? un Padreterno terrone col Nespresso è improbabile... ;)
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