mercoledì 27 ottobre 2010

Il cielo del Nord

Forse mi sbaglio, ma in Terronia (e anche a Pisa), il cielo sembra sempre a portata di mano, che a volte ti dici "Salgo le scale e vado a giocare a nascondino con gli angeli, o a prendermi un caffè col Padreterno".

Il cielo del Nord è diverso: è vicino vicino quando è grigio e le nuvole ti si abbassano sulla fronte come una tapparella pesante. Ma poi all'improvviso si apre e diventa immenso, sconfinato, si espande in lungo e in largo, come se ti facesse indovinare un altro cielo e un'altra terra.

I miei occhi scavalcano la collina azzurra e bianca e davanti a loro si parano mulini a vento e tulipani rossi.

4 commenti:

  1. Dice che il caffè il padreterno lo offra solo a George, ultimamente...

    RispondiElimina
  2. mmm, dici che George capisce quando gli lancia la voce "Vienete a piglià 'na tazzulella e' cafè?"

    RispondiElimina
  3. Secondo me risponde solo quando gli dice
    "Nespresso"

    RispondiElimina
  4. Ma non era "non avrai altra caffettiera all'infuori della moka"? un Padreterno terrone col Nespresso è improbabile... ;)

    RispondiElimina