Ho fatto tardi, stamattina. Abbastanza da indurmi a limitare la colazione (che di solito mi prende almeno 20 minuti) a un caffè ed avere cosi la scusa per prendermi un pain aux raisins alla boulangerie all'angolo. L'ho mangiato in metro, tra Daumesnil e Nation, mentre Dalla cantava Anna e Marco solo per me e il tipo dello strapontino di fronte mi lanciava allo stesso tempo un sorriso e un "bon appétit".
Nei corridoi a Nation, una signora bassina dagli occhi verdi e l'accento molto familiare mi ferma per chiedermi quale treno prendere per andare a Disney. E' il secondo anello biologico del branco. Prima di lei, la "masta" (moglie del "masto"), probabilmente sua madre, capelli lunghi e vaporosi, tirati indietro a scoprire un vistoso paio di cerchi dorati. Dopo, 3 o 4 ragazzine, troppo truccate e troppo "alla moda" per la loro età.
- Ma sei italiana?
- Si'.
- E lavori qui?
- Si', lavoro qui.
- Per favore, aiutaci. Accompagnaci e facci vedere come si arriva a Disney.
Non si sono ancora accorte che siamo conterranee: in questi casi sfoggio sempre il mio accento neutro, ho imparato a farlo quando lavoravo al call center ed era la mia difesa contro gli 081 che, quasi sicuramente, avrebbero chiesto uno sconto impossibile o uno strappo alla regola.
Arrivate sul quai, spiego loro il sistema di lucine dell'RER. Si sentono più sicure e cominciano a ringraziarmi, imprecando contro i Francesi che non si sono fermati ed esaltando la solidarietà fra connazionali. Poi, la domanda bomba:
- Di dove sei?
Esito un attimo, mi godo il momento e accendo la miccia, scandendo bene: Pomigliano d'Arco.
Ecco, è esplosa: - Uaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaà, noi Pompeiiiii!!! Che bella cosa, e' napulitan! Grazie bella, grazie assai!
- Di niente, figuratevi. E divertitevi a Disney!
- Grazie grazie! In bocca al lupo per tutto!
Ormai Nation sta diventando la musa ispiratrice dei miei post: una di queste notti prendo coraggio e mi porto il plaid e il Moleskine e vi racconto cosa succede di notte, tra gli invisibili. A parte tutto, sento che mi sto affezionando a questo blog: ho voglia di raccontare quello che captano le mie antennine. Ieri poi, dopo appena 4 mesi, ho scoperto come inserire le foto nei post: arriveranno presto, e oltre alla cantastorie scarsina, dovrete subirvi pure la fotografa scarsina. Almeno quella del mio macellaio, pero', non ve la leva nessuno!
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