venerdì 1 ottobre 2010

Sogni

L'altra notte ho sognato treni, corse, attese. Ho sognato che la parrucchiera mi faceva tre volte lo shampoo, e alla fine avevo i capelli mogano e lisci. Ho sognato una signora bionda, mia presunta parente, che doveva prendere un treno e arrivare in Sicilia, le davo dei soldi per fare il biglietto. Ho sognato un gran trambusto, una mia amica vestita in modo elegante, che c'era un'occasione speciale ma non capivo quale.

Stanotte ho sognato valigie, treni, metropolitane, aerei. Ho sognato orari a cui fare attenzione, e corse, e attese. Ho sognato una coppia di turisti italiani di una certa età che mi mostrava due biglietti da visita per Montmartre e mi chiedeva la strada per arrivarci. Io ci pensavo un attimo, cercavo di capire dov'ero, come farli arrivare alla metro più vicina. Sapevo che non era lontano, ma non riuscivo ad orientarmi e a dare spiegazioni. Ho sognato che il treno passava davanti a una chiesa, e io mi facevo il segno della croce, e che subito dopo mi pentivo di averlo fatto.

Di giorno sono treni, metropolitane, corse, attese. E la sensazione di stare perdendo qualcosa, di vista o davvero.

2 commenti:

  1. insomma, di giorno o di notte, sempre in movimento :)

    RispondiElimina
  2. mah, sarà lo scotto da pagare per essere stata educata secondo il motto "chi si ferma è perduto"! ;)

    cmq da quando sono a Parigi ho notato che ho un senso dell'orientamento davvero pessimo... pure nei sogni!

    RispondiElimina