Non so ancora dire se mi è piaciuto, forse ci sto ancora pensando.
Di sicuro ho apprezzato: la colonna sonora (Dalida che canta Bang bang in italiano), la cornice narrativa con le interviste, la ragazza bruna con gli occhiali neri, l'amante occasionale con gli occhi verdi (mi chiedo perché non sia stato lui il protagonista, invece del biondino sciapo), le riprese un po' flou.
Ho apprezzato meno il fatto che l'agenzia dei sottotitoli non abbia ritenuto opportuno sottotitolare tutto il film: se ogni tanto si capiva qualcosa, era grazie alle parole in inglese buttate qua e là come pesciolini in fiumi di parole in quebecchese stretto. Viva la varietà linguistica, ma c'è un limite a tutto.
Avrei invece preso a schiaffi quel fesso del protagonista, che illude 'sti due poveri brodi innamorati di lui e poi sparisce senza sentirsi in dovere di spiegare alcunché. E senza poterselo neppure permettere, fra l'altro!
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